Robin Raikkonen entra in Red Bull: per il figlio di Kimi inizia il sogno F1
Formula 1L'11enne finlandese sarà parte del programma di sviluppo piloti del team austriaco a partire dal 2027, la stessa academy che ha lanciato Vettel, Verstappen e Sainz. Mekies: "E' uno dei giovani più promettenti: colpisce per la sua calma e maturità". Il Mondiale torna a Madrid dall'11 al 13 settembre: diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
La Red Bull cerca il suo nuovo Max Verstappen. Robin 'Ace' Raikkonen, figlio 11enne del campione di Formula 1 2007 Kimi, è stato ingaggiato dal programma di sviluppo piloti del team austriaco. "Robin Raikkonen, uno dei giovani talenti più promettenti della sua generazione, entra a far parte del Red Bull Junior Team", recita il comunicato. "Il giovane finlandese entrerà a far parte del programma di sviluppo piloti della Red Bull a partire dal 2027, programma che ha già aiutato numerosi piloti a intraprendere il percorso verso la Formula 1". Il settore giovanile della Red Bull ha lanciato campioni del mondo come Sebastian Vettel e Max Verstappen, oltre a vincitori di Gran Premi come Daniel Ricciardo, Carlos Sainz Jr. e Pierre Gasly. Robin è attivo nel mondo del karting fin dalla prima infanzia e ha già conquistato vittorie nei campionati nazionali e internazionali Rotax e Wsk.
Mekies: "Uno dei giovani più promettenti"
Laurent Mekies, Ceo e team principal Red Bull, ha dichiarato: "Robin ha già dimostrato un'abilità eccezionale nel karting. La sua velocità, la sua tecnica di gara e il suo talento naturale lo hanno affermato come uno dei giovani piloti più promettenti della sua fascia d'età. Allo stesso tempo, colpisce per la sua maturità, la sua calma e la sua chiara concentrazione sulla guida. Il nostro obiettivo è quello di farlo crescere passo dopo passo, senza mettergli addosso pressioni inutili. Il percorso nel mondo del motorsport è lungo e gli daremo il tempo, il supporto e le risorse necessarie per massimizzare il suo potenziale. Crediamo fermamente che il talento possa fiorire quando è supportato dalle persone giuste, dalla cultura giusta e dall'ambiente giusto. Questo è ciò che ci impegniamo a fornire a Robin nel suo percorso di crescita. Non vediamo l'ora di intraprendere insieme a Robin e alla sua famiglia i prossimi passi di questo cammino".
Kimi: "Felice di vedere Robin in Red Bull"
Ha parlato anche il papà Kimi: "Siamo tutti entusiasti e felici che Robin sia stato scelto per proseguire il suo percorso agonistico come membro del Red Bull Junior Team. Laurent e tutto il team Red Bull ci hanno supportato in modo incredibile durante tutte le nostre discussioni. Offrono un programma completo e stimolante per sviluppare e coltivare i progressi di Robin nei prossimi anni e fornirgli tutta l'esperienza necessaria per sviluppare il suo talento naturale, che ha ampiamente dimostrato in tutte le sue esperienze nel karting fino ad oggi". L'approdo di Robin chiude inoltre un cerchio tra Red Bull e la famiglia Raikkonen iniziato 25 anni fa. Kimi, infatti, è una delle ragioni per cui il team di F1 è nato. Nel 2001, il fondatore di Red Bull Dietrich Mateschitz era il partner principale della Sauber e spinse per far debuttare il suo pilota Enrique Bernoldi. Peter Sauber, il fondatore del team, si oppose per scommettere su uno sconosciuto Kimi Raikkonen. Mateschitz, infuriato, decise di tagliare i ponti con la Sauber e a fine 2004 acquistò la Jaguar per fondare la Red Bull Racing.