Formula 3, Ugochukwu campione 2026! Slater solo ottavo, ultima gara vinta da Taponen
IL TRIONFO!Basta il secondo posto all'americano Ugochukwu per laurearsi campione della Formula 3. Solo ottavo Slater che aveva a lungo dominato la stagione. Ultima gara del campionato vinta da Taponen, poi Ugochukwu e Clerot. Oggi la gara di F1 alle 15 in diretta su Sky e in streaming su NOW
Ugo Ugochukwu è il nuovo campione della Formula 3. Nell'ultima gara della stagione a Madrid, al pilota americano (con passaporto italiano e nigeriano) è bastato il secondo posto alle spalle di Taponen per conquistare il successo. Niente da fare per Slater, solo ottavo, che ha battagliato con Ugochukwu per tutta la stagione restando a lungo in testa alla classifica.
La Formula 3 giunge al suo atto finale al MadRing con il duello testa a testa fra Ugo Ugochukwu (Campos) e Freddie Slater (Trident) per il titolo iridato 2026. Alla vigilia dell'ultima e decisiva Feature Race, i due piloti si presentano appaiati in cima alla classifica, con lo statunitense in vantaggio grazie alle due vittorie stagionali contro l'unica affermazione del britannico. Con la Campos Racing che ha già conquistato matematicamente il campionato a squadre il giorno precedente, questo epilogo rappresenta un'occasione d'oro per Ugochukwu dopo i passi falsi di Monza, dove le sue ingenuità rischiavano di compromettere la rincorsa iridata.
A riaprire i giochi è stata una posteriore destra malconcia sulla Trident di Slater, che ha rimesso tutto in discussione. Arrivato in Spagna da ex leader della graduatoria, il britannico è apparso teso fin dai primi turni: qualche leggerezza di troppo ne ha compromesso l'assetto, portandolo a due sessioni di qualifica — disputate con un format speciale pensato per recuperare il round saltato in Bahrain — decisamente al di sotto delle aspettative. Di conseguenza, Ugochukwu si schiera in prima fila accanto al polesitter Tuukka Taponen (MP Motorsport), mentre Slater è costretto alla rimonta dalla quarta fila.
Allo spegnimento dei semafori scatta subito la bagarre: Taponen mantiene il comando, mentre Slater perde una posizione. Al quinto giro il britannico firma il giro veloce e scavalca David salendo in ottava piazza, mentre Bhirombhakdi danneggia l'ala anteriore contro il muretto. Per gran parte della gara la corsa si trasforma in un lungo trenino su un tracciato cittadino che concede pochissimi varchi per i sorpassi. A otto tornate dal termine Slater comprende che soltanto un colpo di scena potrà regalargli il titolo, mentre perde anche il punto addizionale del giro veloce. Al sedicesimo giro David commette un errore e subisce il sorpasso di Rivera; al diciassettesimo si ferma la monoposto di Yamakoshi, provocando l'ingresso della Safety Car.
La vettura di sicurezza rientra in pit lane per lasciare spazio a un solo, decisivo giro finale. Ugochukwu sfila in passerella tagliando il traguardo al secondo posto dietro al vincitore Taponen — che con questo successo consolida la terza piazza nella generale — e davanti a Clerot. Per Slater è la beffa finale che ne consacra la sconfitta.
Con questa impresa, un titolo mondiale nelle monoposto torna negli Stati Uniti a distanza di 48 anni dall'ultimo trionfo di Mario Andretti nel Mondiale di Formula 1 del 1978. Alto quasi due metri, figlio della supermodella nigeriana Oluchi Onweagba e dell'imprenditore italiano Luca Orlandi, Ugochukwu possiede tripla cittadinanza ma corre con licenza statunitense, regalando alla Campos Racing il suo primo storico titolo piloti in F3.
Sul podio resta una forte impronta tricolore grazie alle origini del neo-campione e al successo di Taponen, pilota finlandese della Ferrari Driver Academy. Visibilmente emozionato a fine gara, Ugochukwu ha dedicato la vittoria al team.