F1, le pagelle del GP Bahrain in Malesia di Leo Turrini
Fioccano i dieci a Sepang. Oltre al redivivo Verstappen, che torna a vincere dopo 301 giorni e si prende anche la lode, massimo dei voti anche per Hamilton e Alonso, che piazza la Aston Martin all'ottavo posto. 9 per Antonelli, sempre più vicino al titolo: Russell prende 7 nonostante il ritiro. 7,5 per Leclerc. Tutti i voti della domenica a Sepang. Il Mondiale torna la prossima settimana a Singapore: live su Sky Sport e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
VERSTAPPEN - 10 e lode
- I Fenomeni sanno anche aspettare! Scusate il ritardo, come nel film di Massimo Troisi: 301 giorni senza vittorie finiscono in gloria. Un idolo per chi ama la Formula Uno a prescindere dal tifo.
HAMILTON - 10
- Il vecchio Sandokan restituisce il podio alla Ferrari nonostante il pasticcio gomme allo start. Grandissima prestazione del vecchio zio baronetto. Usato sicuro!
ALONSO - 10
- Eterno Caudillo! Sulla pista che ospito’ la sua prima pole nel 2003, ventitré anni fa, l’eroico Frenando porta addirittura all’ottavo posto la rediviva Aston Martin. Immortale.
ANTONELLI - 9
- Allunga le mani sul titolo. Formidabile al via, poi capisce che Verstappen ne ha di più e gestisce con saggezza. Il ritiro di Russell lo avvicina alla meta.
LECLERC - 7,5
- Gara complicata da più di un equivoco, ma la rimonta è tosta. Finisce ai piedi del podio, sempre rosicando a causa di Hamilton…
RUSSELL - 7
- Onestamente non aveva guidato male ma il crack sulla sua Mercedes probabilmente manda in archivio quello che restava del suo sogno mondiale.
HADJAR - 7
- Cala nel finale e non prende il podio, ma è un pilota vero e lo dimostra. Poi certo quando il tuo compagno si chiama Verstappen…
STROLL - 6
- Il suo livello questo è. Se imparasse qualcosa da Alonso, papà sarebbe contento.
NORRIS - 3
- Lo svarione dietro safety car è francamente imperdonabile, venendo da un campione del mondo (ancora per poco).
PIASTRI - 6
- Non male, anche se pure a lui la McLaren non poteva permettere miracoli.
LAWSON - 7,5
- Clamorosa la sua partenza, che poi riesce a mettere a frutto firmando un ottimo settimo posto.
LINDBLAD - 6,5
- Di riffa o di raffa, in qualche modo ce la fa ad inserire l’altra ex Minardi in zona punti.
BOTTAS - 0
- Non tradisce mai. Nel senso che l’unico a finire fuori pista nelle tumultuose fasi iniziali è lui, il veterano finnico. Un nome, una garanzia.
PEREZ - 4
- L’altro fratello Righeira della Cadillac se non altro la macchina la tiene in strada, tra un pit stop e l’altro. Sempre si possa chiamarla macchina…
BORTOLETO - 4
- Si rovina una gran domenica finendo addosso a Sainz. Peccato, perché il talento ce l’ha davvero.
HULKENBERG - 5,5
- Non ce la fa a infilare la Binotta targata Audi in top ten.
ALBON - 5
- Va spesso in confusione ma è sempre il caso di ricordare che questa Williams è una carriola spacciata per monoposto.
SAINZ - 6
- Bortoleto gli distrugge una gara che Carlitos aveva tentato di rendere interessante sfruttando la caotica partenza.
COLAPINTO - 6
- Dopo il disastro di Baku tutto sommato fa il suo, finendo davanti al collega di lavoro in Alpine.
GASLY - 5,5
- Finisce dietro al Gaucho e magari non la prende benissimo.
BEARMAN - 5,5
- Tenta di sottrarsi all’anonimato, senza troppo successo.
OCON - 5,5
- Sta cercando un sedile da qualche parte per il 2027.