Kimi Antonelli, il bracciale portafortuna regalato dalla bimba di 10 anni Emma. VIDEO
la storiaTra le tante storie da raccontare della vittoria mondiale di Antonelli, anche quella di Emma, messicana di 10 anni e pilota di kart, che è riuscita a regalare a Kimi un braccialetto portafortuna. E lui lo ha tenuto addosso anche durante la festa per il titolo. "Sogno di diventare la prima pilota messicana della F1 -ha poi scritto la bambina a Kimi sui social- Preparerò un bracciale identico al tuo, un giorno ce lo scambieremo quando saremo in griglia insieme"
Tra i miliardi di occhi puntati sui festeggiamenti di Kimi Antonelli per il titolo mondiale di F1 appena conquistato in Messico, a notare subito un dettaglio sono stati soltanto due: gli occhi di Emma, una bambina messicana di 10 anni, che durante la cerimonia di premiazione hanno subito guardato dritto verso il polso sinistro del neo campione del mondo. Appena sotto l’orologio di marca, c'era un braccialetto semplice, con la scritta ‘Kimi’, in perline, fatto a mano. Le mani appunto di Emma, che è incredibilmente riuscita a consegnarlo al pilota della Mercedes prima della gara, dicendogli che gli avrebbe portato fortuna, e che poi ha visto il suo bracciale indossato da Kimi, sul podio e durante la festa.
Kimi e il bracciale portafortuna di Emma: la storia
A ricostruire la vicenda c’è un video, pubblicato sul profilo Instagram della stessa Emma, una giovane pilota di kart messicana di 10 anni, che prima del GP sul circuito ‘Hermanos Rodriguez’ ha fatto la ‘grid kid’, proprio come accadde a Monza anni fa a un Kimi Antonelli allora ancora bambino. Emma è riuscita a incrociare Kimi prima della gara. Un incontro veramente di pochi secondi, sufficienti alla giovane fa a consegnare ad Antonelli un braccialetto di perline bianche e nere realizzato da lei stessa, con la scritta 'Kimi'. "L’ho fatto per te, ti porterà fortuna", nel video si sente la bambina che lo dice ad Antonelli, che prende il bracciale e se ne va. "Ho dato il bracciale a Kimi" dice Emma alla madre subito dopo, piangendo per l’emozione. Quello che avviene dopo, la farà piangere di nuovo, di incredulità. Perché il pilota italiano, al momento di salire sul podio, dopo la gara, ha il braccialetto al polso. E lo terrà per tutti i festeggiamenti. Appena sotto l’orologio di marca, c’è il braccialetto portafortuna fatto in casa dalla sua giovane fan. Che di nuovo si commuove, vedendo le immagini sul podio. Prima di scrivere, qualche giorno dopo, un messaggio sui social a Kimi: "Sei una grande fonte di ispirazione per me -ha scritto Emma, pilota di kart con il sogno di diventare la prima messicana a vincere in Formula 1- Poterti dare quel braccialetto è stato già un sogno diventato realtà, ma vedertelo indossare sul podio ha significato per me più di quanto le parole possano esprimere”. Poi la promessa: “Ne preparerò uno identico e lo indosserò in ogni mia gara. E un giorno, quando saremo insieme sulla griglia di partenza di Formula 1, ci scambieremo i nostri braccialetti". E sì, adesso potete dirlo anche voi: "Non sto piangendo, mi è solo andata una perlina da braccialetto nell’occhio".
Il messaggio di Emma a Kimi
“Caro Kimi -ha scritto Emma sul suo profilo Instagram- Mi chiamo Emma, ho 10 anni e sono una pilota di kart professionista, vengo dal Messico. Il mio sogno era incontrarti, perché sei una grande fonte di ispirazione per me. Poterti dare quel braccialetto, quando ho fatto la "Grid Kid" prima della tua gara, e augurarti buona fortuna è stato già un sogno diventato realtà… Ma vederti indossarlo sul podio, dopo essere diventato Campione del Mondo, ha significato per me più di quanto le parole possano esprimere. Il mio sogno è diventare la prima donna messicana in Formula 1. Ne preparerò uno identico e lo indosserò a ogni gara. E un giorno, quando saremo insieme sulla griglia di partenza di Formula 1, ci scambieremo i nostri braccialetti! Grazie, Kimi, per averci dimostrato che i sogni non hanno limiti. Congratulazioni, Campione del Mondo! Ci vediamo in griglia!”.