Motogp, il nuovo calendario 2020 con 12 gare

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La bozza del calendario coinvolge 5 Nazioni, con un dubbio sul GP di Le Mans. Due le gare in programma a Misano

MOTOGP: CANCELLATO IL GP DEL GIAPPONE

Il calendario della MotoGP per la tormentata stagione 2020 si sta delineando. La prossima settimana Dorna dovrebbe annunciarlo ufficialmente, intanto emergono alcune ipotesi che potrebbero cominciare avvicinarsi alla bozza realistica. Secondo la Gazzetta dello Sport dovrebbero essere cinque le Nazioni europee coinvolte, per un totale di 12 Gran Premi.

 

Si parte da Jerez de la Frontera, con un doppio appuntamento il 19 e 26 luglio, preceduto da una giornata di test il 15 luglio (manca ancora l’ok del Governo spagnolo, atteso entro fine maggio). Stop di una settimana prima di una tripla che potrebbe prevedere una gara in Repubblica Ceca e due gare in Austria, in ordine da definire nel periodo tra il 9 e il 23 di agosto. L’appuntamento di Misano è poco immaginabile nel weekend del 6 settembre quando a Monza correrà anche la F1. Ma la gara adriatica potrebbe essere un’altra di quelle disponibili al doppio appuntamento.

 

 

La Spagna troverebbe disponibilità anche ad Aragon tra fine settembre e i primi di ottobre anche se una di queste potrebbe saltare in favore di Le Mans. Qui nasce un ulteriore dubbio del calendario. Sulla base del calo dei contagi nel Paese, Claude Michy, organizzatore del GP francese, sta trattando con il governo e le autorità sanitarie per cercare di far correre la gara, di fronte ad un pubblico ridottissimo. In sostanza, se ci sarà il via libera delle autorità per aprire i cancelli a circa 30 mila spettatori il GP si disputerà. Barcellona resta in calendario, ma come data ballerina in base alla decisione sul Gp francese. Fine del Mondiale tradizionale a Valencia, con doppio appuntamento ipotizzato il 25 ottobre e il 1 novembre. La tappa a Valencia potrebbe essere posticipata nel caso in cui a ottobre venissero inserite le trasferte extra-europee: ma il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta ha già specificato che, a causa dei costi, le gare asiatiche sono sottoposte alla condizione che avvengano a porte aperte. Una decisione verrà presa a riguardo a fine agosto, in base all’evoluzione della pandemia.

 

Naturalmente i GP saranno condizionati dall’emergenza sanitaria anche nell’organizzazione: si stanno studiando due protocolli, uno medico e uno logistico. Al vaglio diversi aspetti, come l’utilizzo dei mezzi di trasporto dei team e dei motorhome dove dormono solitamente i piloti. Non ci saranno le hospitality, ma solo tendoni o container.

Dovrebbero essere ammesse 40 persone per i team ufficiali e 25 per il team satelliti, 12 per Moto2 e Moto3. Quattro giorni prima di partire ognuno verrà sottoposto al tampone. Tutto il personale di gara dovrà indossare le protezioni e, in caso di caduta, il pilota potrà essere toccato solo se necessari. 

 

La bozza del calendario

- 19 e 26 luglio JEREZ DE LA FRONTERA

- Nel periodo tra il 9 e il 23 di agosto REP. CECA e due gare in AUSTRIA

- Inizio settembre MISANO ?

- Tra fine settembre e i primi di ottobre: ARAGON / LE MANS

- Da definire BARCELLONA

- 25 ottobre e il 1 novembre VALENCIA

 

 

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