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MotoGP, l'annus horribilis di Jorge Martin: nel 2026 tornerà al top?

MotoGp

Introduzione

Il 2025 di Jorge Martin è stato tutt'altro che fortunato. Lo spagnolo, dopo essersi laureato campione del mondo nel 2024, ha iniziato la sua nuova avventura in Aprilia ma è stato frenato da quattro infortuni. Dalla firma sul contratto, passando per l'ipotesi di addio anticipato, fino al ritorno in pista a Valencia e al suo caro numero 89 sulla carena: la ricostruzione della stagione dello spagnolo. E nel 2026, dopo un anno così, si può solo che migliorare... La MotoGP torna in Thailandia per il primo weekend stagionale dal 27 febbraio all'1 marzo, LIVE su Sky Sport e in streaming su NOW

 

MOTOGP SU SKY FINO AL 2027: I DETTAGLI

Quello che devi sapere

3 giugno 2024 - Martin sposa il progetto Aprilia

  • In un lunedì di test al Mugello passato alla storia per i movimenti di mercato nel paddock (più che per l'attività in pista), Aprilia annuncia l'ingaggio di Jorge Martin. "Contratto pluriennale", si legge nel comunicato della casa di Noale, che chiude per il futuro campione del mondo MotoGP (in quel momento era ancora in corsa per il titolo con Bagnaia). Lo spagnolo, una volta capito che la scelta di Ducati per il team factory sarebbe ricaduta su Marc Marquez, decide di salutare Borgo Panigale per iniziare una nuova avventura

5 febbraio - Il primo infortunio nei test di Sepang

  • La stagione 2025 di Martin inizia nel peggiore dei modi, con una brutta caduta a Sepang nella prima giornata di test. Lo spagnolo si procura varie fratture: al 5° metacarpo della mano destra e poi al 3°, 4° e 5° metatarso del piede sinistro. Salta il resto della pre-season, l'obiettivo è rientrare in Thailandia per il GP inaugurale

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24 febbraio - Il secondo infortunio in allenamento

  • Il 24 febbraio, alla vigilia del GP della Thailandia, la seconda botta del suo 2025. Altra brutta caduta, questa volta in allenamento con la moto da supermotard, e altre fratture: del radio sinistro, dello scafoide (oltre ad altre ossa carpali) e poi del calcagno. Il suo inizio di stagione è compromesso

11 aprile - L'esordio in Qatar

  • Oltre a Buriram Martin salterà anche i Gran Premi di Argentina e Stati Uniti e tornerà in pista venerdì 11 aprile in Qatar. I suoi risultati a Lusail sono in crescendo: 20° nelle FP1 e nelle Pre-qualifiche, 16° nelle FP2 e 14° in qualifica. Chiude la Sprint del sabato al 16° posto, poi domenica mostra altri progressi con un terzo posto nel Warm Up che sembra preludere a una gara da protagonista

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13 aprile - Il terzo infortunio nel GP a Lusail

  • Ma al 14° giro del Gran Premio del Qatar Jorge Martin, mentre si trova in 17^ posizione, va lungo su un cordolo e scivola. Una caduta banale, se non venisse investito da Di Giannantonio all'altezza della schiena. Lo spagnolo resta a terra per qualche secondo, poi si rialza a fatica e viene portato al vicino ospedale di Doha. Dove passerà quasi 10 giorni in attesa di guarire da un fastidiosissimo pneumotorace. Per le 11 costole rotte nell'impatto di Lusail servirà invece più tempo

"Jorge mi ha detto che era convinto sarebbe morto"

  • Maria Monfort Matutes, fidanzata di Martin, ha raccontato gli attimi immediatamente successivi all'incidente in Qatar in un documentario prodotto dalla MotoGP: "Sono entrata nella stanza e ho visto Jorge. Quando mi ha visto ha iniziato a piangere. Mi ha detto 'Non so cosa sta succedendo ma ti amo tantissimo'. Ho iniziato a piangere anche io. Stava soffrendo moltissimo, piangeva, era molto spaventato. Mi dice sempre che quando sono entrata nella stanza per vederlo la prima volta, era convinto che sarebbe morto". 

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12 maggio - I rumors sulla volontà di lasciare Aprilia

  • Nel weekend di Le Mans nel paddock MotoGP inizia a circolare una voce insistente: Jorge Martin vuole uscire anticipatamente dal contratto con Aprilia. In Francia vince Johann Zarco sul bagnato, ma il lunedì successivo il trionfo del francese sembra già passato in secondo piano. E' il 12 maggio e l'indiscrezione rimbalza su tutti i siti sportivi del mondo: Martin vuole la Honda e, per chiudere in anticipo il suo rapporto con Noale, sarebbe disposto a far valere una clausola inserita nell'accordo stipulato a giugno al Mugello che prevederebbe che il pilota possa liberarsi qualora non avesse raggiunto una determinata posizione nella classifica del mondiale (presumibilmente entro le primi cinque) dopo i primi 6 GP della stagione

Rivola e l'incontro con Martin: "Tu non te ne vai"

  • "Albert Valera, il suo manager, è venuto da me e mi ha detto che pensavano di lasciare Aprilia e che Honda era interessata. Gli ho chiesto se stesse scherzando", ha raccontato Massimo Rivola in un documentario prodotto da MotoGP. "Il giorno dopo sono andato a Madrid, perché volevo vederlo. Gli ho chiesto: 'È vero quello che ha appena detto Albert?'. E lui ha risposto: 'Credo sia meglio per me andarmene'. Gli ho risposto: 'Mi dispiace, ma non ti lascerò andare'. Sono stato anche duro con lui, dicendogli: 'Tu non te ne vai. Perché penso di sapere, più di quanto tu lo sappia in questo momento, che cosa è meglio per te'".

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22 maggio - Aprilia: "Il contratto va rispettato"

  • La vigilia di Silverstone è per forza di cose movimentata dalle voci sul futuro di Jorge Martin. Aprilia fino a quel momento non ha commentato l'indiscrezione, ma il 22 maggio la casa di Noale prende posizione con un comunicato: "Il contratto fra Aprilia Racing e Jorge Martín è valido ed efficace, e come tale deve essere rispettato fino alla sua scadenza (fine del 2026) da entrambe le parti, come del resto ha fatto Aprilia Racing che lo ha onorato in ogni sua parte, nei tempi e nei modi previsti e così sarà anche in futuro. Aprilia Racing smentisce l'esistenza di trattative tra le parti per la modifica della durata del contratto che resta quella originariamente concordata e non commenta questioni che non la riguardano direttamente, ma si aspetta che altri team non facciano offerte di nessun tipo a piloti che sono sotto contratto: un tale comportamento sarebbe del resto illegittimo. Tutto il team supporterà Jorge nel suo percorso di recupero fisico, come sempre fatto, e non vede l’ora che torni in pista con la RS-GP"

25 maggio - Martin si congratula con Bezzecchi e l'Aprilia

  • In un momento molto difficile extra pista, Aprilia trova la forza per reagire e dare una svolta alla sua stagione. Merito di Marco Bezzecchi, che senza Martin si è sobbarcato gran parte del lavoro di sviluppo della RS-GP e a Silverstone raccoglie i frutti del suo lavoro vincendo la gara. Anche Jorge si complimenta con il Bez e Noale, pubblicando una story su Instagram dopo il GP

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29 maggio - La versione di Jorge Martin

  • A una settimana dal comunicato di Aprilia, anche Jorge Martin affida ai social la sua versione dei fatti: "In nessun momento ho violato il contratto. Quando lo abbiamo firmato, ho concordato con Aprilia che, se non si fossero verificate determinate circostanze, mi sarei riservato il diritto di decidere il mio futuro per il 2026. Questa fu una condizione essenziale per accettare la proposta di contratto che mi offrivano in quel momento. Quando l’anno scorso ho preso la decisione di cambiare marca, una delle mie premesse era avere la possibilità di provare la moto in circostanze reali e comprendere la sintonia con il team e la sua metodologia di lavoro. In questo modo potevo sentirmi a mio agio firmando per due anni invece di uno, e per questo includemmo tale condizione. Di fronte alla situazione di dover prendere una decisione a una data che mi è stata stabilita da contratto, ho deciso di esercitare il mio diritto a liberarmi per la stagione 2026. L’ho sempre fatto con rispetto, in modo chiaro e con l’unica intenzione di prendere il controllo sul mio futuro come sportivo professionista. Purtroppo, le circostanze accadute come conseguenza delle cadute, sebbene sia vero che non influiscono su quanto accordato, hanno comunque condizionato questa fase. È per questo che sono sempre stato aperto al dialogo con Aprilia per estendere questo periodo a un numero determinato di Gran Premi a partire dal mio ritorno alla competizione. Tutto ciò con l’obiettivo che entrambe le parti possano darsi una seconda opportunità e sentirsi a proprio agio prima di prendere una decisione in vista del 2026. Sono sempre stato onesto con Aprilia, ho apprezzato la moto, il team e lo sforzo di tutte le persone che fanno parte del progetto. L’unica cosa che chiedo è che si rispetti la mia volontà e lo spirito di ciò che abbiamo concordato a suo tempo con Aprilia. Non c’è conflitto né rimproveri. Voglio solo poter guardare avanti con chiarezza, dopo aver passato momenti molto difficili e una lesione molto grave, e continuare a dare il meglio di me dentro e fuori dalla pista"

1 giugno - Clima disteso all'Aprilia All Stars a Misano

  • Martin arriva a Misano sabato 31 maggio per una due giorni al circuito 'Marco Simoncelli' in occasione dell'edizione 2025 dell'Aprilia all Stars. Non è previsto che guidi, ma appena vede le moto in pista non resiste, si procura una tuta e sale in sella alla RS660. In generale il clima è disteso e Jorge è sorridente come sempre. "Quello che dobbiamo dire l'abbiamo detto, la situazione in qualche modo si risolverà", taglia corto sul suo futuro

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28 giugno - Il manager di Martin: "Jorge è libero per il 2026"

  • Mentre le parti sono al lavoro per trovare una soluzione, nel sabato di Assen le parole di Albert Valera, manager di Martin, scuotono il paddock. "Jorge aveva una clausola nel contratto, aveva il diritto di esercitarla e lo ha fatto. Non possiamo parlare di offerte di altri team perché forse non è ancora il momento, ma crediamo fermamente che sia libero. Se mi chiedete della Honda, è un'opzione per il prossimo anno. Abbiamo sempre voluto estendere la clausola fino a settembre o ottobre perché sapevamo che la scadenza era un po' ravvicinata. Volevamo dare ad Aprilia più tempo per mettersi alla prova: Jorge ha bisogno di provare la moto e nessuno può dirgi che andrà forte. Siamo sempre stati aperti a prorogare la scadenza. Non siamo riusciti a ottenere questo risultato quindi dobbiamo esercitare la clausola". Noale però non ci sta e resta ferma sulla sua posizione

29 giugno - Rivola: "O si trova un accordo o si va dal giudice"

  • All'indomani delle parole di Valera e del terremoto che ne è conseguito nel paddock, l'ad di Aprilia Racing, Massimo Rivola, parla così a Sky Sport nella domenica di Assen: "Se Martin vuole andare via ci dovrà essere qualcuno a dire che è libero. Non saremo noi a farlo ma sarà un giudice eventualmente. Nel frattempo, se si vuole trovare una soluzione, bisogna sedersi a un tavolo e parlare seriamente"

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La posizione di Dorna sul caso Martin

  • Sempre il 29 giugno arrivano le parole di Carmelo Ezpeleta, che a Sky chiarisce la posizione di Dorna sulla questione: "Se due parti hanno l'intenzione e vogliono far cessare il contratto è possibile. Se una dice invece che è ancora valido deve essere il giudice inserito nel contratto a dire chi ha ragione. Noi come Dorna non accetteremo l’iscrizione al campionato di chi non rispetta queste condizioni: o si trova un accordo tra le parti e il contratto finisce, oppure dovrà pronunciarsi un giudice"

9 luglio - Test positivo a Misano: "Torno a Brno"

  • Il 9 luglio Aprilia organizza un test privato a Misano, sfruttando la nuova regola introdotta nelle scorse settimane per i piloti reduci da lunghi infortuni. Il campione del mondo torna su una MotoGP per un totale di 64 giri. Clima sereno col team e buone sensazioni sulla RS-GP, tanto che Jorge annuncia a fine giornata il suo rientro alle corse per il GP della Repubblica Ceca del 18-20 luglio: "È stato un viaggio difficile, è bello tornare in sella dopo tre mesi, sono super felice di questo. Non vedo l'ora di tornare anche in gara. Il feeling è stato ottimo. Abbiamo fatto un grande lavoro. Il piano è esserci a Brno"

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11 luglio - L'indiscrezione di As

  • E 48 ore dopo il positivo test di Misano, ecco che inizia a circolare nel paddock MotoGP al Sachsenring, durante il GP di Germania, l'indiscrezione del giornalista spagnolo Mela Chercoles  sul quotidiano As, ovvero la possibile permanenza del campione del mondo in Aprilia anche nella prossima stagione. "Per noi non è una notizia", commenterà quel giorno Massimo Rivola in conferenza stampa

17 luglio - L'annuncio di Martin: "In Aprilia anche nel 2026"

  • A sciogliere i dubbi, mettendo la parola fine a un caso scoppiato due mesi prima, è proprio Jorge Martin, che in una conferenza stampa organizzata nel giovedì di Brno fa chiarezza sul suo futuro in vista del 2026: "Sono stati mesi difficili, pensavo che la cosa migliore per il mio futuro fosse esercitare la clausola ma il team non me l'ha permesso e lo capisco. Prima di tornare bisognava chiudere la questione e ora penso che restare sia la scelta giusta. Io e Aprilia ci innamoreremo di nuovo"

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18 luglio - Il ritorno in pista a Brno

  • Dopo 3 mesi di stop Martin torna in pista con l'Aprilia nel weekend di Brno in programma dal 18 al 20 luglio. Lo spagnolo si rende protagonista di un'ottima qualifica nella quale riesce subito a centrare l'accesso in Q2 per poi mettere la sua RS-GP in 12^ casella in griglia. Per lo spagnolo 11° posto nella Sprint e 7° nella gara lunga: "Sono contento di essere tornato. Ancora non conosco il limite della moto, ma Aprilia sta facendo un lavoro impeccabile", le parole su Sky al termine del weekend.

27 settembre - Il quarto infortunio a Motegi

  • Proprio quando stava ritrovando un po' di continuità, la stagione di Martin subisce un nuovo stop. Nella Sprint Race del GP Giappone, lo spagnolo sbaglia la staccata in curva 1 e centra Bezzecchi. Jorge rimedia una frattura scomposta della clavicola e finisce di nuovo sotto i ferri. "Fa male… ma è questo che mi rappresenta. Non mi vedrai mai mollare un c***o. A presto”, scrive su Instagram il pilota Aprilia.

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14 novembre - Il ritorno a Valencia

  • Martin torna in pista per l’ultimo weekend stagionale a Valencia, a circa un mese e mezzo di distanza dall’infortunio di Motegi. "Qui senza correre rischi, non voglio cadere perché sarebbe un disastro per la mia spalla. Anche i dottori mi hanno detto che biologicamente il mio corpo quest'anno è finito, non posso più farmi male sennò sarà molto difficile recuperare in futuro”. Jorge riesce a completare la Sprint Race e poi, di comune accordo con il team, si ritira dopo 15 giri della gara lunga. Cala così il sipario sul suo sfortunatissimo 2025.

16 novembre - Torna l'89 in vista del 2026

  • Terminata l’ultima gara stagionale c'è un gradito ritorno per Martin: sulla carena della sua Aprilia appare per la prima volta l'89, numero a lui molto caro che aveva sempre utilizzato in MotoGP prima di passare all'1 riservato al campione del mondo dopo la vittoria del titolo 2024. Poi lo spagnolo saluta la stagione appena conclusa con un post sui social: "Se guardi indietro, che sia per imparare! Ciao 2025".

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