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MotoGP, test a Jerez: tutte le novità dalla Spagna. FOTO

focus tecnico

Introduzione

Giornata di test ufficiali per la MotoGP, scesa nuovamente in pista a Jerez dopo il weekend del GP Spagna. Ducati ha provato a fare dei "mix aerodinamici" e ha girato con una carena evoluzione. Diverse novità in casa Aprilia: quella che ha destato più curiosità è sicuramente un sistema di acquisizione dati apparso sul codone della RS-GP di Savadori. Bezzecchi, inoltre, ha provato un nuovo cupolino con due appendici abbastanza pronunciate ai lati del plexiglass pensate come vere e proprie ali. Ktm ha provato un nuovo pacchetto aerodinamico, mentre per Yamaha c'è stato un lavoro a 360 gradi. Nessuna nuova componente, invece, per Honda, che si è concentrata su setup ed elettronica: la casa giapponese, come spiegato da Alberto Puig, sta cercando di trovare un compromesso tra lo sviluppo attuale e quello della prossima stagione, in cui è prevista una "rivoluzione" regolamentare.

 

I TEMPI DEI TEST DI JEREZ

Quello che devi sapere

La classifica dei tempi: Ogura il più veloce

Miglior tempo per Ai Ogura nella classifica combinata dei test di Jerez. Il pilota Trackhouse ha preceduto il suo compagno di squadra Raul Fernandez e Bezzecchi, con tre Aprilia davanti a tutti. 4° e 6° tempo per Marc e Alex Marquez, tra di loro Acosta. 10° Bagnaia, 11° Martin.

Ducati, provata una carena evoluzione

In casa Ducati, come confermato da Tardozzi su Sky, sono stati fatti dei "mix aerodinamici" ed è stata provata una carena evoluzione. La differenza più evidente rispetto alla precedente risiede nella "pancia", nella quale è presente una parte più profonda.

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Aero cover sul forcellone

  • Un'altra novità è stata rappresentata da una aero cover che è stata applicata sul forcellone della GP26 (come si vede nella foto sotto sulla moto di Marc Marquez). Anche questa è una trovata pensata nell'ottica di migliorare l'efficenza quando la moto è in piega

Aprilia, nuovo sistema di acquisizione dati sul codone

Hanno destato parecchia curiosità le immagini di un "oggetto" comparso sul codone dell'Aprilia di Savadori (in foto). Non si tratta di particolari ali aerodinamiche, ma di un sistema di acquisizione dati che Paolo Bonora ha scherzosamente definito "fantascientifico" a Sky Sport. Questo sistema non potrà essere utilizzato dai piloti ufficiali, ma potrà essere impiegato nei test privati per raccogliere dati, qualora il team lo dovesse ritenere necessario.

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Debutta un nuovo cupolino con le "orecchie"

Il team di Noale ha lavorato su aerodinamicaelettronica setup (soprattutto con Martin). Sulla moto di Bezzecchi, inoltre, ha esordito un nuovo cupolino: ai lati del plexiglass sono comparse due appendici abbastanza pronunciate pensate come delle vere e proprie "ali" che potrebbero servire per pulire l'aria dalle spalle del pilota. 

 

Per quanto riguarda il futuro, nei test di mercoledì e giovedì è previsto il debutto dell'Aprilia 850cc che vedremo nel Mondiale 2027. Paolo Bonora ha specificato che il motore ha già girato "al banco" e che c'è grande curiosità nel valutarne il comportamento rispetto all’attuale 1000cc.

Casco prototipo per Bezzecchi, Marini e Morbidelli

Agv ha fatto provare a Bezzecchi, Marini e Morbidelli un nuovo prototipo di casco che dovrebbe migliorare i flussi d'aria. Si tratta di una primissima prova, con Bezzecchi che ha commentato la novità su Sky Sport: "Stanno lavorando su questo progetto da un po'. Sento la testa più ferma ad alte velocità, è un po' presto e continueremo a lavorarci".

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Nuovo pacchetto aerodinamico per Ktm

Il team austriaco ha provato un nuovo pacchetto aerodinamico (in foto, montato sulla moto del collaudatore Pedrosa). La migliore Ktm in pista è stata quella di Pedro Acosta, che ha chiuso col 5° tempo di giornata mostrando qualche progresso rispetto al difficile weekend del GP Spagna

Lavoro a 360° in casa Yamaha

Lavoro a 360 gradi per Yamaha. Per la casa di Iwata si è trattato del primo test in cui è stato possibile confrontare il nuovo materiale, utilizzato da tutti e quattro i piloti per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili. Il team giapponese si è concentrato su un pacchetto aerodinamico (in foto) e su un telaio leggermente diversi, oltre a svolgere un lavoro approfondito sui settaggi.

 

Per quanto riguarda il futuro, il team director Maio Meregalli ha dichiarato a Sky Sport che è ancora presto per stabilire quando ci sarà l'esordio in pista della Yamaha 850. L'obiettivo, però, è quello di farsi trovare pronti per il test di Brno, dove tutti dovranno scendere in pista con la moto 850 e le gomme Pirelli.

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Honda, lavoro sul setting e sull'elettronica

Honda non ha avuto nuove componenti da provare, con i due team della casa giapponese che si sono concentrati sui setting e sull'elettronica

 

Alberto Puig, team manager Honda Hrc, ha spiegato il perché di questa scelta ai canali ufficiali MotoGP: "Cerchiamo sempre di portare nuove componenti, ma stiamo cercando di trovare un compromesso tra lo sviluppo di quest'anno e quello dell'anno prossimo". La sensazione è che Honda voglia farsi trovare subito pronta alla rivoluzione regolamentare del 2027.

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