Marquez: "Il ghiaccio ora è il mio miglior amico. Serviranno settimane per tornare al top"
MotoGpDal recupero dopo il faticoso Gran Premio del Mugello alle aspettative per Balaton Park, dove nel 2025 inaugurò il circuito dominando il weekend. Alla vigilia del GP Ungheria Marc Marquez ha parlato delle sue condizioni fisiche, ammettendo che gli serviranno "diverse settimane" per tornare al top. Ecco le sue parole
L’anno scorso in Ungheria Marc Marquez si prese tutto: pole position, sprint, Gran Premio. La Ducati dominava e lui era al top. Adesso non è così, e anche se in tanti vorrebbero credere il contrario, lui è il primo a rendersene conto. "Tre giorni non bastano per rimettersi, servirà tempo per tornare al top, forse diverse settimane, e soprattutto, la cosa più importante, devo ritrovare la fiducia in moto".
"Lottare per vincere? Solo segli altri sbagliano..."
Se il Mugello, in certi momenti, ha mostrato un Marc combattivo, la realtà, spiega lui stesso, è diversa: "Il GP d'Italia è stato un weekend tosto, ma l’ho approcciato bene, soprattutto sul piano mentale. Ho cercato di guidare come mi sentivo di fare, e solo in un paio di occasioni ho superato il limite, una volta in prova e una volta in qualifica. Ma il mio migliore amico è stato il ghiaccio, per lenire il dolore". Domanda scontata, pensando al risultato del 2025: puoi vincere in Ungheria? "Sinceramente no, per farmi battagliare per le prime posizioni bisogna che gli altri sbaglino. Bezzecchi e Martin, e tanti altri piloti, sono più avanti di me, molto più veloci. Io avrò lo stesso approccio del Mugello".
"Dopo il Mugello i muscoli hanno lavorato diversamente"
Quindi una spiegazione più tecnica e dettagliata del suo stato di forma: "Il primo problema riguarda i nervi, collegati ai muscoli. Al Mugello ho sentito che diversi muscoli hanno lavorato diversamente rispetto a come stavo prima dell’operazione. La parte posteriore e la schiena lavorano bene, ma la spalla e la clavicola, la parte infortunata in Indonesia, hanno bisogno di maggior lavoro, perché i muscoli sono molto scarichi". Qualcuno insiste sul pronostico del week end: non sei il favorito? "Tutti vogliono evitare questa pressione, le favorite semmai sono le due Aprilia di Bezzecchi e Martin. Sarà interessante la lotta tra loro due. Jorge sa cosa vuol dire essere campione del mondo, ma Marco è il più veloce e costante nell’arco del weekend. Cercherò di stargli vicino, ma sarà difficile".
"La nostra moto funziona bene, io non riesco ancora a sfruttarne il potenziale"
Altra domanda sul confronto con Aprilia: dove è superiore alla Ducati? "Fin dall’estate scorsa, Bezzecchi è stato il mio primo rivale, lui era già l’uomo da battere da Misano. Non so dove hanno migliorato, la nostra moto funziona bene, ma io non riesco a sfruttarne tutto il potenziale. Devo aspettare di essere di nuovo al meglio". Infine, gli chiedono delle condizioni di suo fratello Alex: "Alex sta migliorando, la riabilitazione è sempre complicata all’inizio, ma già dalla seconda settimana stava meglio e adesso bisogna fermarlo perché vorrebbe tornare in moto. Ha dottori e persone che lo seguono costantemente, ma gli serve tempo".