Dopo il 'Patto della Concordia' con le cinque case costruttrici, MotoGP Group ha annunciato anche l'intesa quinquennale (2027-2031) con gli 11 team che al momento compongono la griglia della top class. Ecco tutti i dettagli
Dopo la firma dell'accordo tra la MotoGP e le cinque case costruttrici del Mondiale, arriva anche l'ufficialità dell'intesa tra il promoter del Mondiale e gli undici team, anch'essa quinquennale (2027-2031). "Gli accordi confermano la partecipazione a lungo termine dei team in MotoGP e forniscono una solida base per la prossima fase del campionato, rappresentata dall’introduzione dei nuovi regolamenti dal 2027 - si legge nel comunicato diffuso mercoledì 24 giugno -. MotoGP, costruttori, team e Fim condividono una comune visione per il rafforzamento del campionato, il miglioramento dell'esperienza degli appassionati e il continuo supporto allo sviluppo a livello globale".
I dettagli dell'accordo coi team
"Il nuovo quadro rafforza il ruolo dei team come attori chiave nel futuro della MotoGP, offrendo maggiore certezza e fiducia, per incrementare gli investimenti nei pilastri fondamentali dello sport: prestazioni, coinvolgimento dei fan e opportunità commerciali. L'accordo riconosce inoltre l'importanza di mantenere 11 squadre di pari livello, ognuna con la propria identità, storia e marchio distinti, contribuendo a rendere il campionato più dinamico ed emozionante. Gli accordi introducono anche un maggiore impegno in termini di promozione e marketing in tutto il paddock, contribuendo ad accrescere la visibilità dei team, dei piloti e del campionato a livello globale. Rafforzando la visibilità e l'identità di ogni squadra, la MotoGP creerà un legame più profondo con i fan e genererà nuove opportunità di crescita commerciale in tutti i mercati".
Ezpeleta: "Costruite solide basi per la prossima era di questo sport"
Questo il commento di Carmelo Ezpeleta, Ceo del MotoGP Group: "La firma dell'accordo con i team rappresenta un momento cruciale per la MotoGP, perché definisce il quadro di riferimento che guiderà il campionato almeno fino al 2031. Insieme ai costruttori, alla FIM e a tutti gli stakeholder del paddock, abbiamo costruito solide basi per la prossima era di questo sport. L’accordo garantisce maggiore stabilità ai team, rafforzando al contempo il loro ruolo centrale. Siamo orgogliosi di avere 11 team, ognuno con un'identità e un contributo distinti alla MotoGP. Insieme a un maggiore impegno promozionale, ciò avvicinerà i fan all'azione e rafforzerà l'attrattiva globale di questo sport. Desidero ringraziare i team per la collaborazione e l'approccio costruttivo dimostrato durante questo processo. Condividiamo un obiettivo chiaro: offrire le migliori e più sicure gare al mondo, ampliare il nostro pubblico globale e creare ancora più valore per i fan, i partner e gli stakeholder".
Cecchinello (presidente Irta): "Accordo che offre stabilità, fiducia e risorse ai team"
Queste invece le parole di Lucio Cecchinello, proprietario del team Lcr e presidente dell'Irta (l'associazione dei team): "Sono lieto di confermare che tutti i team della MotoGP hanno raggiunto un accordo con il MotoGP Group per il periodo 2027-2031. Questo atto mette le basi per futuri rinnovi oltre tale termine. L’accordo rappresenta un passo avanti molto importante. Offre ai team la stabilità, la fiducia e le risorse necessarie per continuare a investire nel campionato attraverso progetti sportivi di alto livello e a lungo termine. Desidero ringraziare il MotoGP Group, Carmelo Ezpeleta, Carlos Ezpeleta e tutti i team per lo spirito costruttivo dimostrato durante i confronti. Il processo ha richiesto tempo, attenzione e senso di responsabilità da parte di tutti. Il risultato finale è estremamente positivo, sia per il futuro del nostro sport che per lo spettacolo di livello mondiale che la MotoGP continua a offrire".