MotoGP, GP San Marino: le pagelle della Sprint Race di Misano
di p. beltramo ©AnsaIntroduzione
Voto massimo per il vincitore Marc Marquez. Bene anche Bezzecchi, nonostante il sorpasso subito alla prima curva. Acosta superlativo a confronto con le altre Ktm. Domenica la gara lunga alle 14 su Sky Sport e in streaming su NOW. Di seguito le pagelle del sabato a cura di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
MARQUEZ, CLASSE E DETERMINAZIONE
- Un'altra dimostrazione di grandissima classe e determinazione da parte di Marc Marquez che intanto parte bene dal secondo posto sullo schieramento e conquista la testa alla prima curva. Da lì in poi nessuno riesce più a infastidirlo davvero, neppure un Bezzecchi in palla e autore di una pole record stratosferica.
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LA SCELTA VINCENTE
- Marc parte con gomme medie davanti e dietro, tira, mette in fila una serie di giri veloci incredibile, il migliore al terz'ultimo, per tenere dietro l'italiano dell'Aprilia. Questo è il tracciato con maggioranza di curve a destra nel quale Marc ha vinto di più e si è visto anche oggi perché.
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MARC 10 E LODE
- Ha fatto tutto quello che serviva: scattare primo, gestire, rintuzzare, prendersi rischi, ma portare a casa la 21° vittoria sprint (Martin 19), mentre Ducati vince la per la sessantesima volta su 75, la gara del sabato il che equivale all'80 per cento. 10 e lode a Marc che non era mai stato così vicino al leader del campionato come oggi che è lontano soli 14 punti.
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DIGGIA: 7
- Bene anche Ducati che piazza un combattivo Di Giannantonio al 4° posto dietro al Bez e a Martin che lo passa e non gli consente la replica: 7.
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ALEX: 6,5
- Alle spalle di Diggia si piazza Alex Marquez, in sostanza positivo e pure lui combattivo: 6,5.
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ALDEGUER: 6
- Ottavo un Fermin Aldeguer motivato e aggressivo. Anche se nelle lotte incassa e dalla terza casella al via si ritrova al traguardo cinque posizioni indietro. 6.
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MORBIDO E PECCO: 5
- Non bene invece Morbidelli che aveva fatto delle qualifiche molto buone e Bagnaia finiti dodicesimo e tredicesimo, 5. Insomma continua l'incredibile crisi di Pecco che non riesce più a trovare quella sinergia con la sua moto necessaria ad essere veloce come sa. Peccato anche per il Morbido, che potrebbe essere sicuramente più rapido pure lui.
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BEZ, PECCATO PER QUELLA PRIMA CURVA…
- Tre Aprilia e 4 Ducati nei primi 8. Stavolta Ducati ha vinto la gara, ma sul podietto del sabato insieme a Marquez ci sono saliti Bezzecchi e Martin. Il romagnolo ha corso benissimo, ha scelto la gomma morbida dietro come molti altri, ma non è riuscito a uscire per primo dalla prima curva e ha così avuto difficoltà a sfruttare il teorico vantaggio di una maggiore velocità nei primi giri.
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BEZZECCHI: 8,5
- Per il Bez però un secondo posto il sabato è tanta roba visto che spesso ha sprecato nelle gare sprint e quindi domani ci aspettiamo al minimo maggiori difficoltà per Marquez. 8,5 a Marco
MARTIN: 7,5
- Martin ha battuto Di Giannantonio, poi non è però riuscito ad avvicinarsi a Bezzecchi e Marquez a lungo vicini sotto al secondo di distacco tra loro. Il leader del campionato ha preso oltre 3 secondi e mezzo di distacco da MM93 e quasi due e mezzo dal suo compagno di squadra nonostante avesse scelto la gomma rivelatasi giusta, quella media al posteriore. Comunque 7,5.
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RAUL FERNANDEZ: 6
- Abbastanza bene Raul Fernandez settimo, 6. Ogura rientrerà la prossima gara in Austria, comunque le Aprilia sono come sempre ottime.
ACOSTA: 8
- L'unica moto non italiana tra le prime 8 è quella austriaca, la KTM di Pedro Acosta che ha comunque dato spettacolo ed è finito sesto, ma lontano quasi 7 secondi. Ma considerando che i suoi 3 compagni di marca, Binder, Bastianini ed Espargaro sono finiti in fila dal 14° al 16° posto (5 a loro), a lui va dato un 8 visto che loro hanno preso oltre 18 secondi e hanno preso paga anche da 3 Honda.
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MARINI, ZARCO E MOREIRA: 7
- Honda, appunto. Oggi piuttosto bene sia in qualifica, sia in gara con Marini, Zarco e Moreira in fila dal nono all'undicesimo posto. 7, in fondo hanno messo dietro 2 Ducati e 3 KTM. Male invece Mir, penultimo, 4.
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YAMAHA: SENZA VOTO...
- Yamaha male come sempre quest'anno, ma non è una sorpresa, né si può aspettarsi altro vista la freschezza del progetto e la scarsa competitività. 4 Yamaha negli ultimi 5 posti con Mir in mezzo e Quartararo ultimo dopo una scivolata. Ma Miller, Razgatlioglu e Rins non sembrano particolarmente motivati e ci sta, purtroppo. Lasciamo perdere i voti, va là.
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