Bagnaia: "Il Q2 era alla portata, ho sbagliato io nel time attack"
14° tempoQuattordicesimo tempo per Pecco Bagnaia nelle Pre-qualifiche di Phillip Island. Il torinese, che sarà costretto a passare dal Q1 nelle qualifiche, ha commentato la sua giornata su Sky Sport, facendo mea culpa per il mancato accesso alla top ten
Le sensazioni che ti trasmetteva la moto sono le stesse di altre occasioni, oppure c'è qualcosa di diverso che magari vogliamo sottolineare o spiegare?
"È un po' particolare, abbiamo sbagliato le curve in cui sentirmi bene, perché mi sento bene nel curvare a destra e qua ce ne sono troppe di più a sinistra, quindi sarebbe dovuto essere l'opposto. Però in generale un po' di fatica, non riesco a far girare la moto e non riesco a portar velocità perché sennò vado largo ed è stata complicata. Devo dire che nell'arco della giornata siamo migliorati abbastanza e a fine turno, secondo me, sono stato più io a non riuscire a mettere insieme un giro fatto per bene. Ho fatto 1:27.7, ma ho lasciato un po' in giro... quindi 27.5 che era il target si poteva arrivare a fare e ho sbagliato io".
Che aspettative hai se dovesse piovere? Lo preferisci oppure no?
"No. Penso che nessuno possa preferire qui a Phillip Island la pioggia. Vai molto forte, c'è tanto vento, il freddo, le gomme sul lato destro non si scaldano, i freni fanno fatica a scaldarsi, quindi in generale non è la situazione migliore. Però sicuramente è un'incognita che può magari anche giocare a favore, quindi proveremo a far di tutto e magari il passo in avanti che siamo riusciti a fare oggi può aiutarmi, però la vedo dura perché comunque l'assenza di grip rimane la mancanza più grande, quindi è tosta".
Spero in un jolly domani che sia di qualsiasi tipo, che sia meteo, magari anche un jolly tecnico che lo aspettiamo da tanto...
"Tosta, ci proviamo. Essere ottimisti è sempre meglio".