Bastianini: "I piloti hanno troppo poco potere decisionale"
ktm tech3Il pilota del team Ktm Tech3 è intervenuto nel media scrum dopo le Pre-qualifiche chiuse con il 7° tempo: "Abbiamo fatto diverse cose durante il turno, sicuramente è stata una Pre-qualifica inaspettata". Sul meeting tra piloti di giovedì: "Abbiamo parlato della nostra vita. Credo che i piloti abbiano troppo poco potere decisionale, MotoGP Group e i team ne hanno di più ma ne dobbiamo avere un po' anche noi"
La migliore Ktm di giornata a Phillip Island è stata quella di Enea Bastianini. Il pilota del team Tech3 ha chiuso con il settimo tempo, precedendo Pedro Acosta e conquistando l'accesso diretto al Q2, in programma all'1.50 nella notte tra venerdì e sabato. "Abbiamo fatto diverse cose durante il turno - ha commentato nel media scrum -. Ho fatto pochi giri perché non riuscivo a gestire il vento, che mi dava molto fastidio soprattutto nelle curve più veloci. Alla fine abbiamo trovato la direzione giusta per il time attack. È stata sicuramente una Pre-qualifica inaspettata".
"Credo sia importante essere uniti tra piloti"
Bastianini ha parlato anche del meeting tra piloti organizzato giovedì per discutere innanzitutto del "tema Qatar". Un'occasione per confrontarsi faccia a faccia sulla direzione da prendere. "Abbiamo parlato della nostra vita. Credo sia importante essere uniti tra noi piloti, anche in certe circostanze. È un percorso che avevamo già intrapreso e che portiamo avanti, perché credo che in questo momento i piloti abbiano troppo poco potere decisionale. Chi ha più potere sono l'organizzatore e i team, ma un po' dobbiamo averne anche noi. Perché alla fine noi non ci siamo senza di loro, ma loro non ci sono senza di noi".