MotoGP in Malesia: le pagelle della Sprint Race di Sepang
di p. beltramo ©AnsaIntroduzione
Un altro piccolo capolavoro di Marc Marquez, che si 'accontenta' del secondo posto e allunga nel Mondiale a +19 su Martin (out in Malesia) e +52 su Bezzecchi, terzo nella Sprint. A vincere è stato un super Acosta, al 2° successo nella corsa del sabato. Bene Ogura e Di Giannantonio. Domenica la gara lunga alle 8 su Sky Sport e in streaming su NOW. Di seguito le pagelle a cura di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
CHE BELLA SPRINT
- Alla fine quando tutti si aspettavano che fosse la giornata dei due fratelli Marquez, uno, Alex, cade, l'altro, Marc, privilegia un atteggiamento razionale e si accontenta del secondo posto, un gioiello in prospettiva Mondiale soprattutto dopo la scelta di Jorge Martin di rinunciare a questo appuntamento mondiale per la frattura al polso destro. Così ne approfitta il fenomeno del futuro, alias Pedrito Acosta che con la sua KTM recupera posizioni e batte un Ogura particolarmente aggressivo e motivato. Il tutto complicato da una pioggia che cominciava a cadere in parte del circuito. È stata una Sprint divertente, combattuta, incerta.
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ACOSTA: 9
- Pedro, dopo aver preso la testa non ha più dato alcuna possibilità agli altri di prenderlo e provare a passarlo, la sua KTM era veloce, competitiva e lui motivato come chi ha moltissima fame. 9. Lo squaletto spagnolo porta a casa la sua seconda vittoria in una sprint dopo quella ottenuta ad inizio stagione in Thailandia e conferma i progressi della moto e la sua qualità eccelsa.
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BASTIANINI E BINDER: 6
- Le altre KTM, quelle di Binder settimo, Bastianini non sono molto lontane da Acost: 6 per loro, a dimostrazione ulteriore di chi sia il futuro compagno di Marc in Ducati.
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ALEX MARQUEZ: 4
- Un successo, quello di Acosta, che è stato agevolato dalla caduta di Alex (4) mentre era visibilmente il più veloce.
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MARC: 8
- Un Marc prudente che dichiara come stare davanti in questa situazione con la pioggia che cade qui e là sia il peggio e di aver preferito lasciare che il battistrada lo faccia un altro. Una scelta intelligente per un pilota che non può sprecare l'opportunità che gli si è presentata con l'assenza di Martin. Ha lottato duramente con Ogura all'inizio, ha tenuto duro, è stato attento e alla fine ha portato a casa 9 punti che lo portano a più 19. Veloce, intelligente, non sbaglia più. Insomma: Marc Marquez, 8.
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DIGGIA: 7
- Quinto un Di Giannantonio che voleva ottenere di più, ma che comunque è ancora una volta la seconda Ducati, 7 anche perché non lontano dalla lotta dei primi.
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BAGNAIA: 6
- Sesto, una posizione migliore del solito per Bagnaia che però ovviamente non può esserne felice e che dopo 3 giri ha cominciato ad avere problemi alla gomma posteriore che pattinava in accelerazione, 6.
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MORBIDO: 4
- Alex si è steso, Morbidelli e Lecuona hanno cambiato moto e preso quasi 2 minuti, 4. Una Ducati che si difende, ma che è come quasi sempre quest'anno sotto attacco.
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BEZZECCHI: 7
- Fuori Martin, il sogno mondiale di Aprilia resta attaccato a Bezzecchi, che stavolta ha corso bene, ma non è riuscito a stare davanti a MM93 e ha perso altri 2 punti finendo a meno 52 da leader spagnolo col suo terzo posto davanti al compagno di marca Ogura. 7 per il Bez. Niente è ancora definitivo, ma quasi. Aprilia può però puntare al titolo Marche e Squadre, mica robetta. Anche perché Martin tornerà così come Fernandez e ricomporrà lo squadrone.
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OGURA: 7
- Il giapponese aggressivo come non mai, poi un po' meno efficace nel finale, 7.
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MARTIN: 10 PER AVERCI PROVATO
- E' davvero un peccato che Jorge Martin non possa difendere al meglio le sue chance di vincere il titolo, si sarebbe meritato la possibilità di giocarsela fino in fondo, 10 per il tentativo.
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MOREIRA: 6,5
- La migliore delle Honda è stata quella di Moreira, ottavo (6,5 al brasiliano), con Zarco decimo (6) e Marini 13° (5). Mir è tra quelli che hanno cambiato moto. Non una gran giornata.
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YAMAHA: NON BENE
- 11° Quartararo, 12° Rins e 14° il tester Augusto Fernandez: come al solito quest'anno non bene.
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FURIA MILLER
- Il primo a fermarsi per cambiare moto per la pista che si sta va bagnando è un Miller che anticipa tutti, anche i suoi che ancora non avevano preparato la seconda moto. L'australiano si incavola da matti, ma esagera sia a fermarsi troppo presto, almeno due giri prima degli altri che hanno fatto quella scelta sbagliata e poi hanno preso un minuto e 40 abbondante come minimo. Insomma 3 per Miller sia per la scelta sbagliata, sia per l'atteggiamento. Gli altri che hanno provato a fare questa scelta sono stati: Vinales, Mir, Morbidelli e Lecuona sbagliando di grosso. 4.
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