Bagnaia: "Non potevo spingere, ero in balìa della moto. La caduta..."
gP BRASILECaduta per Pecco Bagnaia nel GP del Brasile, con il torinese che è scivolato nel corso dell'undicesimo giro mentre si trovava in 11^ posizione. Il pilota Ducati è intervenuto su Sky e ha commentato la sua gara
Cosa possiamo dire della gara di oggi?
"È un peccato sì, partire indietro sicuramente non è mai il massimo. Per come sono caduto oggi non credo che se fossi partito più avanti non sarei caduto, anzi. Purtroppo mi sono trovato abbastanza scomodo in gara, non sono riuscito a spingere e non ho avuto poi le sensazioni. Un po' come lo scorso weekend non sono riuscito a interpretare bene la situazione neanche oggi. È stata più complicata rispetto a ieri dove ero bloccato dietro ad Alex, ma almeno riuscivo a essere più competitivo. Oggi invece non ne avevo proprio, non potevo spingere, ero molto in balìa di quello che faceva la moto al punto da stendermi, da cadere alla 1 senza aver fatto più di tanto".
Te ne faccio due in una. Ti abbiamo visto che quella chiusura lì così presto ci è sembrata addirittura strana, no? E la seconda cosa: volevo sapere da te un giudizio globale sulle sensazioni che hai. Hai fatto dei test bellissimi, anche in questo weekend ci hai parlato di buone sensazioni. Volevo sapere se è definitivo, e quindi è solo una questione di pazienza, che tu con la moto di quest'anno ti stai trovando meglio che con quella dello scorso...
"Allora, quello che dico è che ci stiamo impegnando tanto, sto lavorando sodo. Prima o poi sicuramente arriveremo, torneremo dove dobbiamo stare, ma c’è da ricostruire la velocità e non è un percorso facile. Purtroppo l'anno scorso ho perso tanto, quest'anno ai test sono riuscito a essere competitivo, nella prima gara no. Qua nelle prove sono sempre stato molto veloce e anche stamattina giravo molto veloce. E poi purtroppo nelle due gare l'ho mandata da solo a quel paese in qualifica, però oggi anche in gara avrei fatto molta fatica a far meglio di ieri".
Prima abbiamo avuto Alex Marquez che raccontava un po' le sue sensazioni di questo inizio campionato e ci sembrava di riascoltare alcune delle tue dichiarazioni dello scorso anno: non riesce più a farla entrare e a fermarla bene. Quindi qualcosa in questa Ducati dal 2024 in poi è cambiata. E mi rafforza il concetto perché quando hai la gomma morbida al posteriore ti vedo proprio a disagio...
"Guarda, faccio molta fatica a risponderti perché è stato un concetto portato molto avanti anche tutto lo scorso anno, ma bisogna andare con quello che si ha e in questo momento non riesco ad andare come penso di poter o comunque come vorrei. Mi sento limitato nella guida, non riesco a esprimere tutto quello che secondo me ho sempre fatto almeno fino al '24, o nella gara del Giappone dello scorso anno. E per il resto è una gran lotta in qualifica ogni volta che metto la gomma nuova. Tant'è che ai test in Thailandia il tempo lo feci con la media dietro, invece in gara non riuscivo a spingere. Qua con la soft ero molto in difficoltà".
"Stavo faticando molto a rimanere in sella"
Successivamente Bagnaia è intervenuto nel media scrum: "Stavo cercando di sopravvivere ma sono caduto ugualmente. Forse non sono riuscito a capire bene le condizioni e stavo faticando molto per rimanere in sella. Il grip era molto basso, non ho capito le condizioni. Devo migliorare me stesso perché nelle FP2 ero nelle prime posizioni, anche nel Warm up, è strano che poi abbia faticato così tanto nella Sprint e in gara. I problemi sono in frenata e ingresso curva. Ad Austin proverò a lottare per le posizioni che penso siano il mio obiettivo".
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