Bagnaia: "Il sorpasso di Martin era imparabile, non potevo fare meglio di così"
ducatiSecondo posto per Pecco Bagnaia nella Sprint Race di Austin. Il torinese è stato al comando per quasi tutta la gara, salvo poi essere sorpassato da Martin - che aveva montato gomma media al posteriore invece che la soft - nel corso dell'ultimo giro. Al termine del sabato Bagnaia ha commentato la sua giornata su Sky Sport
Come ti senti a essere tornato sul podio?
"Beh, son contento ma..."
Ti brucia un po'?
"Eh, dai... ho fatto la scelta che era quella più giusta secondo noi, e penso secondo tutti, anche perché Martin è stato l'unico ad azzardare la media. E ho dato il massimo, forse troppo nei primi giri, però in generale penso che difficilmente saremmo arrivati in una condizione migliore a fine gara con la gomma dietro. E tutto sommato son contento, dai, abbiamo fatto fino a qui molto bene."
È il tracciato che ti aiuta o c'è qualcosa che finalmente sei riuscito veramente a mettere in ordine e abbiamo questo Pecco qui?
"Secondo me questo è un percorso che è iniziato dai test, dove riuscivo a trovarmi abbastanza bene. Dopo purtroppo nelle due gare, Thailandia e qua, ho sempre sbagliato i time attack che con questa moto mi vengono un po' difficili. La moto tende a spingere un po' in ingresso e fermarla non è facile. Qua siamo riusciti a fare un piccolo passo avanti, ma comunque non penso che avremmo lottato per la pole in qualifica. E qua c'è un fattore gomma posteriore che ci viene un po' più incontro secondo me. Dobbiamo cercare di capire come fare per andar più forte con la gomma con la carcassa più dura, però tutto sommato è un lavoro che va avanti dai primi test. In Brasile andavamo forte, ma purtroppo le gare sono state veramente complicate, magari per il fatto che son partito così indietro. E qua partire avanti, riuscire a mettermi subito davanti e spingere come penso di saper fare, ha fatto la differenza sicuramente".
Ti recrimini qualcosa o era imparabile il sorpasso di Martin?"
“Era imparabile perché se no l'avrei parato. Però diciamo che siamo passati sul traguardo a 1.3, ho provato a fare più forte che potevo tutto il primo pezzo per cercare di proteggermi nelle ultime due curve, non pensavo che si sarebbe buttato dentro alla 12. E infatti avevo staccato molto forte, se magari avessi staccato prima non sarei riuscito ad incrociare, ma va bene così. Purtroppo non ho gli occhi dietro e non si può fare meglio di così".
Quanto morale ti dà questa prestazione?
“Molto. Arrivare davanti dà un gusto incredibile. C'è da dire che mancavano due piloti che stanno andando molto forte che sono Diggia e Marc, però penso che comunque il podio oggi saremmo riusciti a tirarlo fuori, soprattutto dopo i primi giri che son riuscito a spinger forte. È tosta domani, la gara è molto lunga e soprattutto domani farà tanto caldo, e quindi la gestione gomme domani sarà davvero tanto importante”.
"Martin è stato correttissimo, ha meritato la vittoria"
Successivamente Martin è intervenuto nel media scrum: "Sono contento, fin qui è andato tutto bene. A 4 giri dalla fine ho iniziato a sentire delle vibrazioni dalla gomma posteriore perché avevo spinto troppo". Poi su Martin: "Niente da ridire sul sorpasso, è stato correttissimo. Noi corriamo e si supera così, Jorge ha meritato la vittoria. Lo conosciamo tutti, sappiamo quanto è forte. Ho lottato con lui due anni per il Mondiale e quando lo ha vinto è stato più costante di me. Merita questo tipo di risultati, ha lavorato molto e posso solo congratularmi con lui. Se è il reset che cercavo? Lo spero, il weekend finirà domani e spero di poter dire lo stesso".
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