LA FOTOGALLERY - La superstar dei Cleveland Cavs è il primo giocatore Nba a vincere per due volte il prestigioso riconoscimento di Sports Illustrated. "Per me i premi individuali non significano moltissimo, sono più contento per la mia famiglia, i miei figli, mia moglie e per i ragazzi della mia fondazione, che guardano a me come a un modello positivo", ha detto James.
2016 | LEBRON JAMES, Cleveland Cavs - Aveva promesso un titolo Nba alla sua città, e ha mantenuto la promessa. In cambio, LeBron James è diventato il primo giocatore Nba di sempre (e solo il secondo sportivo, insieme a Tiger Woods) a ricevere per la seconda volta l’onore di finire sulla copertina di Sports Illustrated con il titolo di Sportivo dell’Anno. Campione Nba e ovvio Mvp delle finali, James è stato determinante nelle gare chiave della serie per il titolo contro Golden State: per lui 41 punti sia in gara-5 che in gara-6 e la stoppata decisiva su Iguodala nella settima.
2012 | LEBRON JAMES, Miami Heat – Fallito il primo assalto al titolo in maglia Heat alle finali del 2011 perse contro i Maveicks, LeBron guida nuovamente i suoi fino alla sfida per l’anello, stavolta vinta contro gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant, Russell Westbrook e James Harden. Una serie finale da 28.6 punti, 10.2 rimbalzi e 7.4 assist (e la tripla doppia nella decisiva gara-5) gli assicura il premio di Mvp delle finali, che va a bissare quello di miglior giocatore della stagione regolare.
2006 | DWYANE WADE, Miami Heat - Il giocatore simbolo dei Miami Heat porta in Florida il primo titolo Nba nella storia della franchigia firmando una leggendaria serie finale contro i Dallas Mavericks. Sotto 0-2 e dati per spacciati da molti, “Flash” guida gli Heat a un'incredibile rimonta: quattro vittorie in fila e anello, marchiando a fuoco con la sua firma ogni vittoria. Per lui infatti 42, 36, 43 e ancora 46 punti nelle ultime quattro gare, segno di un dominio assoluto che gli permette di alzare al cielo il premio di Mvp delle Finals.
2003 | DAVID ROBINSON & TIM DUNCAN, San Antonio Spurs – Assieme avevano già vinto, nel 1999, il primo storico titolo per la franchigia texana. Quello del 2003 però è speciale, perché accompagna verso il ritiro David Robinson e perché segna l’ufficiale e definitivo passaggio di consegne a Tim Duncan, miglior giocatore della serie finale (come lo era già stato nel 1999) ma anche Mvp stagionale. San Antonio vince 4-2 la serie finale contro i New Jersey Nets: oltre 24 punti con 17 rimbalzi per il numero 21 in neroargento, 10.8 punti e 7.3 rimbalzi il contributo del suo partner numero 50.
1991 | MICHAEL JORDAN, Chicago Bulls – La lunga caccia al suo primo titolo Nba termina nel giugno 1991, quando finalmente Michael Jordan può alzare al cielo il Larry O’Brien Trophy. È un anno trionfale per il 23 dei Bulls: capocannoniere Nba, viene votato miglior giocatore al termine della stagione regolare (per la seconda volta) e poi Mvp di una serie finale esaltata dal duello contro i Los Angeles Lakers di Magic Johnson, la squadra simbolo del precedente decennio Nba. Per MJ 31.2 punti col 56% al tiro, 11.4 assist, 6.6 rimbalzi e 2.8 recuperi di media nelle cinque gare di finale, vinta 4-1.
1987 | RORY SPARROW, New York Knicks - Rory Sparrow risponde alla domanda “Chi è l’intruso nella lista degli Sportivi dell’Anno di Sports Illustrated?”. Ma la spiegazione c’è, e una che gli rende particolarmente onore. Il suo nome infatti è quello di uno degli otto sportivi premiati dal prestigioso settimanale sportivo per le loro attività di beneficienza e il loro impegno sociale. Sparrow, al tempo giocatore dei Knicks, aveva fondato la Rory F. Sparrow Foundation per aiutare i ragazzini più indigenti dell’area newyorchese.
1985 | KAREEM ABDUL-JABBAR, Los Angeles Lakers - Quando ancora si chiamava Lew Alcindor, prima di abbracciare la fede islamica, Kareem Abdul-Jabbar aveva già vinto titolo Nba e premio di miglior giocatore delle finali, nel 1971 con la maglia dei Milwaukee Bucks. Si era poi infilato l’anello Nba al dito ancora nel 1980 e nel 1982 con i Los Angeles Lakers, ma solo nel 1985 il centro gialloviola conosciuto in tutto il mondo per il suo gancio cielo riesce a replicare la doppietta: titolo Nba vinto contro i rivali di sempre dei Boston Celtics e premio di miglior giocatore delle finali, il giocatore più anziano di sempre (a 38 anni) a ricevere tale onore.
1968 | BILL RUSSELL, Boston Celtics - “Se potessi scegliere un giocatore qualsiasi in tutta la lega, la mia prima scelta sarebbe Bill Russell. Bill Russell non finisce mai di sorprendermi”. Le parole sono di Jerry West, leggenda dei Los Angeles Lakers che al termine dell’annata 1967-68 esce ancora una volta sconfitto in finale Nba dai Boston Celtics guidati dal loro leggendario numero 6, alla penultima stagione della sua carriera. Per Boston è il decimo titolo in dodici anni, Russell è il miglior rimbalzista Nba in stagione regolare (18.6 di media) ma nelle sei gare di finale fa ancora meglio: per lui 17.3 punti, 21.8 rimbalzi e 5.7 assist.