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NBA, che batosta per Toronto: +14 Bucks in gara-1

NBA

Arriva la prima sorpresa dei playoff, con Milwaukee capace di andare a vincere 97-83 sul parquet di Toronto, trascinata da un incontenibile Giannis Antetokounmpo (28 con 13/18) e da una difesa capace di limitare i Raptors a 32 punti nel secondo tempo

Non sembrano tradire l’emozione del ritorno ai playoff i Bucks che sul caldo campo di Toronto partono forte trascinati da un incontenibile Giannis Antetokounmpo, che dispensa giocate da hihglight e porta i suoi a chiudere il primo quarto davanti, 30-22. Una altro suo canestro fa crescere il vantaggio fino al +10 in apertura del secondo periodo, prima che un parziale di 11-2 segnato da 5 punti di Valanciunas e da due triple di Corey Joseph e Patrick Patterson rimette completamente in gara i Raptors. Gli ultimi minuti prima dell’intervallo appartengono a DeMar DeRozan che segna 10 punti nel secondo parziale chiudendo a 18 il suo pirotecnico primo tempo: è grazie a lui, ai 14 punti di Serge Ibaka (con anche 7 rimbalzi e 2 stoppate) e alla diversa intensità fisica messa in campo dai padroni di casa nel secondo quarto, che Toronto riesce ad andare al break lungo sopra di 5, 51-46, mentre Milwaukee oltre a un Antetokounmpo da 15  punti con 7/10 al tiro ha un ottimo Brogdon già in doppia cifra (10 con due triple a segno). 

Raptors, secondo tempo da 32 punti

Al ritorno in campo, a sferrare il primo colpo sono gli ospiti, che sorprendono DeRozan e compagni con un parziale di 7-0 che impatta la partita (a quota 53) e prepara il campo a un terzo periodo da 29-19, segnato da altri 7 punti di Antetokounmpo, da due triple di Brogdon e da un Thon Maker già capace – a 20 anni e alla sua gara di esordio nei playoff – di avere impatto (anche con due stoppate) al livello più alto di pallacanestro al mondo. Il terzo quarto vede quindi chiudere in testa Milwaukee (75-70) che togliendo spesso e volentieri la palla dalle mani di Lowry (negativo per tutta la serata, 2/11 con 0/6 da tre per soli 4 punti per lui) riescono a bloccare l’attacco di Toronto, arrivando canestro dopo canestro fino al +17 del 93-76. Non serva a nulla che i Raptors in stagione regolare siano stati la squadra capace di vincere più volte rimontando da uno svantaggio in doppia cifra, perché il margine costruito dai Bucks è troppo ampio per essere rimontato soprattutto se le percentuali al tiro sono quelle dei canadesi (il 36% dal campo, appena sopra il 21% da tre). La squadra di coach Kidd conferma quindi tutte le difficoltà alla gara di esordio ai playoff di Toronto (sconfitta in 10 degli 11 debutti post.stagionali), cui non bastano i 26 punti di DeRozan (impreciso dal campo, 7/20 ma come al solito abilissimo ad andare in lunetta, 12/13) e i 19 con 14 rimbalzi di Serge Ibaka. Per la squadra del Wisconsin, invece – alla prima vittoria esterna di una gara di playoff dal 1983 (17 ko in fila) – ci sono 28 punti con 13/18 dal campo e 8 rimbalzi per un super Antetokounmpo, 16 con 6 assist di Brogdon e 14 dalla panchina della variabile che non ti aspetti Greg Monroe, capace di aggiungerci anche 15 rimbalzi. Milwaukee vince 97-83 e strappa ai Raptors il vantaggio del fattore campo, in attesa di gara-2 ancora all’Air Canada Centre.

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