"Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna", si dice - e questo è vero anche tra le superstar NBA, per i quali questa donna è spesso la mamma. A loro hanno voluto dedicare un messaggio speciale in occasione della loro festa, Mother's Day: noi scegliamo di farvi conoscere le più famose
MOTHER'S DAY | In un ambiente familiare che spesso vede assenti le figure paterne, le vere àncore nella vita di tanti campioni NBA sono le madri, in prima linea quando si tratta di fornire educazione e cura ai futuri campioni. Per questo motivo il Mother’s Day è festa sentitissima nei circoli NBA: conosciamone meglio qualcuna.
GLORIA JAMES | L’unica presenza fissa nella vita di un giovane LeBron, che di mamma Gloria dice: “La gente dice spesso che io sono devoto a mia madre: è vero, perché lei è sempre stata devota a me in ogni minuto della sua vita”. Spesso sopra le righe in passato, oggi si fa vedere meno a bordocampo alle partite di LBJ.
SONYA CURRY | Ex pallavolista a Virginia Tech, moglie di Dell Curry e madre non di uno (Steph) ma di due giocatori NBA (c’è anche Seth), Sonya insegna il metodo Montessori in una scuola di Charlotte, nel North Carolina. Già durante la carriera collegiale dei suoi due figli (Steph a Davidson, Seth a Duke) la sua presenza in tribuna non lasciava mai indifferenti...
WANDA DURANT | Diventata a sua volta una celebrità quando il figlio Kevin, nel discorso di accettazione del titolo di MVP nel 2014, l’ha definita “the real MVP”: con questo titolo hanno anche fatto un film (The Real MVP: the Wanda Durant Story) e il suo account Twitter – tramite cui fa spesso sentire le sue opinioni – dice già tutto: @MamaDurant.
MARY BABERS-GREEN | Anche la mamma di Draymond Green fa spesso sentire la sua voce su Twitter (@BabersGreen): il suo account conta più di 22.300 follower e le sue opinioni spesso forti hanno portato il figlio a chiederle di abbandonarlo. Vive nel Michigan e lavora nell’ambito scolastico.
MONJA WILLIS | A lei – quando avevo solo 12 anni – James Harden ha lasciato un bigliettino con scritto: “Mamma, un giorno sarò una star NBA”. Si dichiara orgogliosamente la sua tifosa n°1, una vita dedicata ad assecondare tutte le passioni sportive di suo figlio lavorando per 28 anni per AT&T, crescendo contemporaneamente altri due figli.
ROBIN PAUL | Quando Chris aveva 8 anni sua mamma è stato anche il suo allenatore e come ricorda lei “abbiamo speso in palestra tante feste della mamma, tanti anniversari di matrimonio e moltissimo tempo. Le nostre vacanze erano viaggi per seguire Chris nei tornei di basket, abbiamo fatto parecchi sacrifici, ma ne valeva la pena”.
JOLINDA WADE | Una delle storie più drammatiche visti i problemi di dipendenza dalla droga (che spacciava anche). Dal 2001 si è completamente ripulita e grazie alla fede ha scoperto una nuova via: è diventata pastore di una chiesa che Dwyane le ha comprato. “Ho un enorme rispetto per mia madre, per come è stata capace di trasformarsi rispetto alla vita che faceva una volta. Sono super orgoglioso di lei”, le parole di D-Wade.
PAMELA McGEE | La mamma di JaVale è una ex giocatrice di basket della WNBA, seconda scelta assoluta al Draft del 1997 all’età di 34 anni. Al college ha vinto due volte il titolo NCAA e nel 1984 ha conquistato l’oro olimpico a Los Angeles con la nazionale femminile USA. Ha giocato anche in Italia, a Parma.
DORCINA NOEL | Originaria di Haiti, giunta negli Stati Uniti nel 1990, ha lavorato per anni con doppi turni come infermiera e assistente sanitaria. Ha cresciuto Noel ma anche sua sorellina Nashdah e due fratelli più grandi, Jim e… Rodman (sì, per la sua passione per “The Worm”). “Mi ha insegnato a essere umile, a ricordarmi sempre da dove vengo”, le parole di Nerlens.
PAMELA FIRESTONE | Ex giocatrice di tennis e poi modella di buon livello, la mamma di Tony Parker incontra il suo futuro marito quando lui viene a giocare in Europa, dopo una breve carriera NBA. I due hanno tre figli, la point guard degli Spurs (nato in Belgio) ma anche T.J. e Pierre. Pamela oggi è divorziata.
BRENDA ROSE | La famiglia è sempre stata importante per Derrick Rose, i tre fratelli Dwayne, Reggie e Allan ma soprattutto mamma Brenda, che li ha cresciuti da sola nel terribile quartiere di Englewood, a Chicago. Per lei Derrick spende i primi soldi del suo contratto, comprandole una casa. “Gli ripeto sempre che lo considero un regalo che Dio ha voluto farmi”, la replica della madre.
SHANNON HORTON | La mamma di Russell Westbrook – come il figlio molto attenta alla sua privacy – ha fatto notizia quasi controvoglia per merito/colpa di Wanda Pratt, la madre di KD. Durante l’ultimo All-Star weekend a New Orleans mamma Durant ha postato una foto insieme a Shannon Horton con l’hashtag #sisterforlife: quando tutto il mondo si interrogava sul rapporta tra le due superstar, le loro madri almeno erano in ottimi rapporti.
MICHELLE CARTER | Un’insegnante scolastica nella Florida dove il futuro “Air Canada” è cresciuto, guardava con sospetto ai salti e alle acrobazie del figlio cui il padre aveva regalato un piccolo canestro da appendere in camera. È lei che spinge il giovane Vince a dedicarsi a uno strumento musicale (il sassofono) e non solo al basket: per fortuna lui non l’ha ascoltata troppo…
PAM BRYANT | I rapporti tra l’ex superstar dei Lakers e sua madre oggi non sono granché soprattutto dopo che nel 2013 Pam ha raggiunto un accordo con una casa d’aste per vendere 1.5 milioni di dollari di memorabilia appartenuta al figlio, motivo per cui il “Black Mamba” l’ha trascinata in tribunale.
ANN IVERSON | A solo 15 anni mette al mondo il piccolo Allen Ezail, che cresce da sola a Hampton, Virginia, seguendolo passo passo fino allo sbarco nella NBA, dove spesso si fa notare a bordocampo con la maglia del figlio indosso e il cartello “That’s My Boy #3 Iverson”.
LUCILLE O’NEAL | “Superman” lo ha cresciuto lei – insieme al famoso Sergente Harrison, il patrigno – insieme ad altri tre figli: Latifah, Ayesha e Jamal. Ex giocatrice – “Ero alta, giocavo centro anch’io” – racconta così il suo stile in campo: “Brava in difesa, non mi concentravo troppo sull’attacco”. Ricorda ancora il primo regalo ricevuto da Shaq per la festa della mamma: un piano cucina (“dove gli preparavo pollo fritto e macaroni&cheese”) con un iscrizione personalizzata: Lu’s Kitchen.
FLORA ALLEN | La sua presenza a bordocampo a Boston è stata equiparata a quella di Spike Lee a New York o di Mark Cuban a Dallas: la mamma di Ray Allen non passava inosservata, sempre scatenata nel dimostrare il suo trasporto per il figlio. Ex giocatrice lei stessa di una squadra semi-professionistica, le Lady Phantoms – e titolare di un gran soprannome: “Truck” – oggi corre maratone e si impegna in prima persona per combattere il diabete tra i giovanissimi. Vive in Florida col suo secondo marito.
DELORIS JORDAN | Se l’importanza di papà James nella vita e nella carriera di Michael Jordan è da tutti riconosciuta, non da meno il ruolo della mamma (che si ricorda schiacciare – grazie a effetti molto speciali – nel famoso video Come Fly with Me): “Mia madre mi ha dato le basi, le fondamenta – le parole di MJ – è lei che ha piantato in me il seme su cui io ho costruito la mia vita e che mi ha insegnato la lezione più importante: la capacità di raggiungere un obiettivo inizia nella tua testa”.