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Mercato NBA: gli Spurs “ringraziano” Pau Gasol e rinnovano Messina

NBA

Il lungo catalano ha deciso di non esercitare l'opzione da 16 milioni di dollari presente nel suo contratto, liberando così spazio salariale agli Spurs, pronti dal prossimo 1 luglio a dare la caccia a Chris Paul

I San Antonio Spurs possono tirare un sospiro di sollievo. Secondo quanto circolato nelle ultime ore infatti, Pau Gasol sarebbe intenzionato a non esercitare la player option presente nel suo contratto (che gli garantirebbe 16.2 milioni di dollari), favorendo così i texani nel riuscire ad andare a caccia di un free agent di peso tra meno di 15 giorni (tutto lascia pensare che questo giocatore possa essere Chris Paul). Il lungo catalano molto probabilmente resterà alla corte dei nero-argento, permettendo agli Spurs di spalmare le cifre del suo contratto su tre anni grazie all’utilizzo della Mid Level Exception (che per il prossimo anno dovrebbe aggirarsi sui 6 milioni di dollari). Un triennale del genere non intaccherebbe quindi il conto corrente di Gasol, che intascherebbe in totale una cifra attorno ai 18 milioni, liberando così lo spazio necessario nel cap dei texani per provare a convincere la point guard dei Clippers ad affiancare Kawhi Leonard e LaMarcus Aldridge. Gasol, che nella passata stagione ha chiuso mettendo a referto il suo minimo in carriera sia alla voce punti (12.4) e a quella tiri tentati (9.4), si è rivelato però comunque un’arma molto utile dal perimetro con il suo 53.8% (mai così bene nei tanti anni trascorsi in NBA); un’opzione offensiva ancora utile in uscita dalla panchina. Gregg Popovich nelle scorse settimane aveva sottolineato come l’estate dei texani sarebbe stata molto complicata e soprattutto legata a “tanti fattori che sarebbero dovuti andare tutti al loro posto”, molti dei quali non legati in maniera diretta alle scelte della dirigenza. Sciogliere il nodo Gasol con largo anticipo è di gran lunga la notizia migliore che potesse arrivare in vista del prossimo 1 luglio: l’idea di indossare la canotta nero-argento il prossimo anno potrebbe far gola a molti. Oltre al lungo catalano anche David Lee ha deciso di non esercitare la sua opzione (molto più esigua, da 1.6 milioni di dollari), liberandosi così sul mercato, visto che i minuti da titolare in casa Spurs sono occupati sempre più da Dwayne Dedmon, la piacevole sorpresa di questa stagione a San Antonio. Una rivoluzione almeno in parte sotto canestro, seguita anche da un’importante conferma in panchina che dovrebbe arrivare nelle prossime ore: coach Ettore Messina infatti dovrebbe prolungare il suo contratto con gli Spurs almeno per altri due anni, secondo quanto dichiarato ieri al Corriere della Sera, sicuro che il rapporto di stima e fiducia reciproca con i texani possa proseguire ancora a lungo. E magari un giorno concedergli la possibilità di ricoprire il ruolo di head coach.