Il suo contratto scadrà al termine della prossima stagione e l'avventura a Dallas per Klay Thompson sembra arrivata al termine. Heat e Lakers gradirebbero assai portarsi a casa il veterano quattro volte campione NBA, ma i Mavs non sembrano intenzionati a fare sconti e non avrebbero in programma di concedere un buyout all'ex Warriors. Chi vorrà Thompson, insomma, dovrà necessariamente provare a prenderlo tramite uno scambio
L'avventura di Klay Thompson a Dallas, inziata due estati fa dopo la clamorosa rottura con Golden State, pare essere arrivata al termine, ma la parola fine nel rapporto tra il veterano quattro volte campione NBA e i Mavs potrebbe non essere così facile da scrivere. Il contratto di Thompson andrà infatti in scadenza al termine della prossima stagione e nelle scorse settimane si era vociferato di un possibile buyout da parte di Dallas, opzione che avrebbe consentito al giocatore di trovarsi una nuova collocazione in piena libertà. I Mavs, però, ora non sembrano affatto propensi a perdere Thompson senza ottenere nulla in cambio e, visto che anche l'interesse manifestato nei suoi confronti da due squadre in particolare, puntano a sedersi al tavolo per una eventuale trade.
Heat e Lakers in corsa, ma senza sconti
A puntare su Thompson sarebbero prima di tutto Heat e Lakers, che gradirebbero aggiungere un tiratore del suo livello e un giocatore della sua esperienza a roster che in estate sono stati letteralmente rivoluzionati. Per entrambe le squadre, però, mettere le mani sull'altro Splash Brother potrebbe non essere semplice. Dallas, infatti, pur puntando al rinnovamento della squadra attorno a Cooper Flagg, non avrebbe fin qui dimostrato la volontà di privarsi di Thompson senza ottenere contropartite adeguate. Pat Riley e Rob Pelinka, quindi, se vorranno raggiungere l'obbiettivo dovranno imbastire una trade e soddisfare le richieste dei Mavs.