23 agosto 2017

NBA, Kyrie Irving per Isaiah Thomas: Celtics e Cavs cambiano faccia!

print-icon
07_

Le due squadre più forti della Eastern Conference si scambiano i playmaker (prima e ultima scelta assoluta al Draft 2011): per Kyrie Irving Cleveland ottiene, oltre ad Isaiah Thomas, anche Jae Crowder, Ante Zizic e la prima scelta al Draft 2018 di Brooklyn

“Deal is done”, l’affare è fatto. Il tweet del solito Adrian Wojnarowski arriva all’una e mezza della notte italiana tra martedì e mercoledì e consacra un clamoroso movimento di mercato che ridisegna gli equilibri della Eastern Conference. Boston e Cleveland infatti hanno raggiunto un accordo per scambiarsi Isaiah Thomas e Kyrie Irving, ma con i Cavs destinati a ricevere dai Celtics anche Jae Crowder, Ante Zizic e la prima scelta (non protetta) al Draft 2018 dei Brooklyn Nets. La volontà del n°2 dei Cavs — l’autore del canestro decisivo di quella gara-7 delle finali 2016 che ha dato alla squadra dell’Ohio il suo unico titolo NBA della storia — di cercare una nuova destinazione (lontano da LeBron James) era cosa risaputa ormai da metà luglio, e da allora moltissime squadre hanno provato a farsi avanti per mettere le mani su uno dei giocatori più forti (e ancora giovani) dell’intera lega. Che Boston fosse tra le possibili destinazioni — forte di un roster con giocatori appetibili e con la capacità di mettere sul piatto anche asset futuri (la prima scelta dei Nets) — era risaputo, ma allo stesso tempo sembrava difficile che due squadre così legate da una fortissimi rivalità, la numero uno e due della Eastern Conference, scegliessero davvero di giocarsi tutto in uno scambio che solo il tempo potrà realmente giudicare.

I nuovi equilibri

Di certo c’è che i Celtics, se perdono in profondità del roster, possono ora contare a tutti gli effetti sulla propria versione dei Big Three (Kyrie Irving, Gordon Hayward, Al Horford, terzetto di All-Star) proteggendo allo stesso tempo le loro ultime due "pesche" pregiate al Draft, Jayson Tatum (2017) e Jaylen Brown (2016), così come la scelta non protetta dei Lakers per il Draft 2018 (di loro proprietà); Cleveland dal canto suo resta competitiva in quella che - sussurrano in molti - potrebbe essere l’ultima stagione nell’Ohio di LeBron James (che vede arrivare un candidato MVP con punti nelle mani e grande carisma come Isaiah Thomas e un ottimo 3&D come Jae Crowder) ma allo stesso tempo guarda al futuro assicurandosi una scelta presumibilmente molto alta al Draft 2018. Ad aggiungere ancora più pepe a un'operazione di mercato già clamorosa, arriva - beffardo al limite del diabolico - il calendario NBA, che ha in programma nella propria opening night (oltre alla consueta consegna degli anelli ai Golden State Warriors, contro Houston) una gustosissima Cleveland-Boston, sfida che da oggi vuol anche dire il primo ritorno da avversario in Ohio di Kyrie Irving. Un motivo in più per non veder l'ora che inizi il prossimo campionato...

LE ULTIME NOTIZIE DI SKYSPORT

I PIU' LETTI DI OGGI
I più letti di oggi