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NBA, no Leonard, no problem: Aldridge guida San Antonio al debutto vincente

NBA

Con 25 punti e 10 rimbalzi dell'ala fresca di estensione contrattuale, San Antonio rovina il debutto stagionale dei Big Three di Minnesota, cui non bastano i 26 punti di Andrew Wiggins. Bene anche Dejounte Murray al posto di Tony Parker in quintetto

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Le dichiarazioni di Gregg Popovich, che vede i suoi Spurs debuttare senza Tony Parker e Kawhi Leonard, arrivano chirurgiche appena prima del via: “Con LaMarcus [Aldridge] ho sbagliato, nel 98.75% dei casi se non si è trovato bene nel nostro sistema in questi primi due anni è stata colpa mia”. Dal timing della dichiarazione alla (curiosa) percentuale, non ci vuole molto per capire che le parole dell’allenatore degli Spurs sono il suo modo per stimolare a puntino il n°12 nero-argento, che non a caso risponde presenta alla prima chiamata stagionale: con 25 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate è proprio Aldridge a trascinare San Antonio alla vittoria su Minnesota, 107-99, festeggiando così nel migliore dei modi la recente estensione contrattuale da 72 milioni di dollari. Ma non arrivano solo dall’ex ala di Texas University le buone notizie in casa Spurs: anche il rimpiazzo in quintetto di Tony Parker (atteso al rientro solo a metà novembre) Dejounte Murray dà segnali positivi chiudendo con 7/8 al tiro e 16 punti, uno in meno di quelli messi a referto da Danny Green. È a metà del terzo quarto che San Antonio incominci a costruire il vantaggio decisivo, arrivando poi anche sul +13 dopo un recupero di un positivo Manu Ginobili (9 punti e 4 assist in 21 minuti), accolto in campo dai tifosi texani con una standing ovation simile a quella tributatagli durante l’ultima gara di playoff dello scorso anno, quando non erano sicuri di poterlo rivedere in maglia nero-argento. Una tripla a bersaglio di Nemanja Bjelica riduce a 10 le distanza al termine del terzo quarto ma Minnesota si rifà sotto fino al -1 (92-91), prima di bloccarsi nei cinque minuti finali di gara in cui segna solo due canestri dal campo consegnando così la vittoria a San Antonio. Per gli ospiti il migliore è un altro giocatore come Aldridge fresco di estensione contrattuale, Andrew Wiggins, i cui 26 punti (con un incoraggiante 4/6 da tre punti) sono spalleggiati dai 18 con 13 rimbalzi di Karl-Anthony Towns e dai 12 del neo-arrivato Jimmy Butler. 

Minnesota, serie nera contro gli Spurs

Continua la maledizione di San Antonio per la squadra allenata da coach Thibodeau: Minnesota ha sempre perso le ultime 12 partite disputate contro gli Spurs, e in Texas non ha mai vinto nelle ultime 8 sfide. Con 4/5 del proprio quintetto in doppia cifra (tutti tranne un Pau Gasol comunque positivo, da 7 punti, 7 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate) e una second unit guidata dal nuovo arrivato Rudy Gay (per lui 14 punti con 9 tiri in 24 minuti), San Antonio ha imposto sui giovani T’Wolves la propria stazza ed esperienza, dominando il duello a rimbalzo (50-42) e chiudendo con 11 stoppate contro le 4 degli ospiti, mettendo un freno nei minuti decisivi alla possibile rimonta di Towns e compagni. Per coach Popovich si tratta del 19° esordio stagionale vincente in 21 anni di panchina con gli Spurs.