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NBA, DeMar DeRozan schianta Milwaukee: 52 punti e vittoria in overtime

NBA

La stella dei Toronto Raptors ha firmato la miglior prestazione nella storia della franchigia, superando i 51 di Vince Carter e Terrence Ross. Grazie al suo massimo in carriera i Raptors sono riusciti a superare i Bucks dopo un supplementare, nonostante i 29 di Bledsoe e i 26 di Antetokounmpo

IL TABELLINO

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Se ancora c’era qualche dubbio che il numero 10 di DeMar DeRozan un giorno verrà appeso al soffitto dell’Air Canada Centre, stanotte è stato fugato: i 52 punti segnati ai Milwaukee Bucks rappresentano un record sia personale che di franchigia, visto che il massimo mai realizzato da un Raptor era fermo a 51. A riuscirci erano stati Vince Carter nel 2000 contro i Phoenix Suns e Terrence Ross nel 2014 contro gli L.A. Clippers, ma con due tiri liberi a 6 secondi dalla fine del supplementare la guardia di Toronto li ha sorpassati entrambi. Il suo 13/13 ai liberi è stato fondamentale non solo per la sua prestazione storica – ottenuta grazie a 21 punti nel solo primo quarto e a un buonissimo 17/29 dal campo con 5/9 da tre, oltre a 6 rimbalzi e 8 assist –  ma soprattutto per il 12° successo interno consecutivo dei canadesi, che tra le mura amiche continuano ad avere il miglior record della lega (14-1). Ad accompagnare DeRozan ci sono anche i 26 punti di Kyle Lowry (che detiene ancora il record di franchigia per punti in un quarto con 22) e gli 11 a testa di Ibaka e VanVleet, riuscendo a vincere in volata un match tiratissimo con 10 parità e 12 avvicendamenti in testa nel punteggio. I Raptors sono riusciti a spuntarla dopo aver pareggiato due volte nei regolamentari grazie a Lowry e DeRozan, con il primo che ha poi fallito il tiro del sorpasso e il secondo che ha difeso alla perfezione l’ultimo tentativo di Malcolm Brogdon, forzando un supplementare in cui i suoi 8 punti sono bastati per resistere a 11 dei 29 finali di Eric Bledsoe. L’ex di Phoenix è stato il miglior realizzatore degli ospiti insieme ai 26 di Giannis Antetokounmpo e i 18 di Khris Middleton, con le riserve di Milwaukee che per una volta hanno battuto quelle di Toronto per 42-35, ma non sono bastati per evitare di uscire sconfitti dall’ACC interrompendo una mini-striscia di due successi consecutivi.

L'ispirazione di "The Shot" e il foglietto di Valanciunas: la grande serata di DeRozan

Con questi 52 punti DeRozan è diventato il primo giocatore nella storia NBA a segnarne 50 o più al primo giorno dell’anno, e il motivo è da ricercare nell’ispirazione ricevuta da un certo Michael Jordan. Il californiano infatti ha rivelato che nel corso della giornata si era messo a rivedere gli ultimi minuti della storica Gara-6 delle Finali 1998, quelle decise da “The Shot” di MJ contro gli Utah Jazz per vincere il sesto titolo in otto anni. “Ricordo quando ero bambino e sognavo di vivere momenti come quello: quando vai in campo e ci sei dentro, bisogna farli rendere al massimo”. DeRozan ha anche aggiunto che una motivazione ulteriore per battere il record era superare l’ex compagno Terrence Ross (“Oh, di sicuro volevo battere T-Ross” ha detto scherzando), prima di essere interrotto da un suo attuale compagno, Jonas Valanciunas, che si è presentato con un foglio con su scritto “52”, riprendendo i celebri 100 di Wilt Chamberlain. “Si vedeva che aveva un’energia diversa dal modo in cui si muoveva: stanotte DeMar DeRozan ha giocato come una superstar” ha dichiarato estasiato il suo allenatore Dwane Casey, mentre molto meno contento era il suo avversario Jason Kidd: “Ogni volta che indossa la divisa diventa un pericolo: ora che è riuscito ad espandere il suo gioco anche oltre la linea da tre punti, tutto il resto del suo gioco è diventato più facile”. Il numero 10 è al suo massimo in carriera per tentativi dall’arco (quasi 3 a gara) pur con percentuali sotto la media (33%) che non vanno comunque lontane dalle migliori annate (nel 2015-16 ha tirato col 33.8%): segno che c’è ancora margine per poter migliorare e diventare ancora più completi, pur avendo già lasciato un segno sulla storia della franchigia canadese

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