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NBA, gli Charlotte Hornets pensano di scambiare Kemba Walker: "Sono irritato"

NBA

La franchigia del North Carolina vuole sfruttare il contratto di Walker per scaricarne assieme a lui altri più ingombranti, prendendo in cambio giovani prospetti e scelte a Draft ripartendo da zero. L'obiettivo playoff in questa stagione sembra infatti ormai definitivamente sfumato

Alla trade deadline dell’8 febbraio mancano ancora quasi tre settimane, ma le voci di possibili scambi si rincorrono ormai frenetiche nella lega. L’ultima, la più importante e rumorosa tra quelle venute fuori negli ultimi giorni, riguarda Kemba Walker che secondo quanto raccontato da Adrian Wojnarowski di ESPN è diventato una possibile pedina di scambio. L’idea è quella di generare interesse con l’All-Star numero 15 per poi riuscire a liberarsi assieme a lui anche di qualche contratto più ingombrante (e certamente meno attraente). Logiche di mercato a parte, è una notizia che fa molto parlare e che soprattutto ha attirato l’attenzione di molti: è la prima volta infatti che il suo nome viene fuori in discussioni di questo genere. “Sono stato qui negli ultimi sette anni e sono come al solito pronto a fare tutto quanto è nelle mie possibilità per aiutare la squadra a vincere – commenta il diretto interessato -. Queste sono le uniche cose a cui sto pensando, non posso avere il controllo su tutto il resto”. Una trade che potrebbe permettere agli Hornets di ottenere qualche giovane interessante in cambio, oltre a qualche prima scelta al draft. A Charlotte però sanno bene che scambiare Walker vuol dire resettare completamente la franchigia, la sua impostazione attuale e ripartire da zero dopo che l’obiettivo playoff è diventato sempre più complicato da raggiungere. “È strano per me, è la prima volta nella mia carriera che mi ritrovo in una situazione del genere. Non so che tipo di impatto potrà avere su di me. Ovviamente sono un po’ irritato, ma come ho già detto, sono qui e continuerò a mettere tutto me stesso in campo per questa squadra e questa città. Ci metterò il cuore fino all’ultimo giorno disponibile. Charlotte è il posto che mi ha dato una chance, sono sette anni che sono qui e ormai questa gente è diventata familiare per me. Resterò sempre molto legato a questo posto che mi ha fatto diventare adulto e che continuerò a chiamare casa”.

I Cavs ci stanno pensando: sul piatto Isaiah Thomas e la 1^ scelta 2018 dei Nets

A fare gola a tante squadre NBA non c’è solo il talento e le capacità della point guard degli Hornets di essere decisivo, ma anche il suo contratto: Walker infatti ha un accordo di un altro anno e mezzo a 12 milioni di dollari a stagione. Briciole rispetto a quanto molto probabilmente punterà a racimolare il 27enne una volta arrivato a scadenza. Un accordo molto conveniente per Charlotte che però in questi anni ha riempito il suo cap sottoscrivendo contratti sciagurati, senza riuscire ad affiancare un’altra vera stella al numero 15 e regalando milioni di dollari ai vari Nicolas Batum, Marvin Williams e Michael Kidd-Gilchrist, accollandosi poi in estate anche i 23 milioni annui di Dwight Howard. La franchigia di Michael Jordan ha provato ad andare all-in, ritrovandosi in mano soltanto un pugno di mosche e perdendo il treno playoff. Per questo adesso bisogna sacrificare il pezzo più pregiato per pensare di ripartire, magari cedendolo ai Cavaliers in una trade che coinvolge Isaiah Thomas, Channing Frye e soprattutto la prima scelta 2018 dei Nets. Un upgrade importante per Cleveland disposta a tutto pur di puntare al titolo e convincere così James a restare e una garanzia per il futuro per gli Hornets. Indiana e Detroit invece sarebbero più che disposte a prendersi anche il contratto da oltre 40 milioni di Marvin Williams (rinunciando a qualche giocatore della rotazione), pur di affidare le chiavi della squadra a Walker. I Pacers di Walker, Oladipo e Turner diventerebbero ad esempio una outsider interessante a Est, mentre coach Van Gundy riuscirebbe finalmente ad avere una point guard di livello e liberarsi di Reggie Jackson in un colpo solo. Il problema resta sempre la contropartita offerta: Charlotte vuole essere certa non solo di alleggerire il proprio salary cap, ma anche di avere delle buone chance di trovare da subito dei giovani promettenti per il rilancio della squadra. Una pretesa non da poco, ma qualcuno disposto a fare follie per Walker molto probabilmente lo troveranno nelle prossime tre settimane.

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