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NBA, un giallo scuote la lega: chi ha rubato il monociclo a Red Panda?

NBA

Mauro Bevacqua

Forse non sapete chi è o come si chiama, ma l’avete vista di sicuro intrattenere il pubblico NBA da quasi un quarto di secolo all’intervallo di chissà quante partite. Red Panda, il suo monociclo alto più di due metri, i piatti che si lancia in testa in perfetto equilibrio. Finché non è arrivato uno strano furto…

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Se vi è capitato di vedere una partita NBA (dal vivo o magari anche seguendo in tv le gare di finale, quando nel lungo intervallo tra primo e secondo tempo le immagini continuano a scorrere senza commento sugli schermi italiani) è probabile che sappiate chi sia Red Panda. Anche se il suo nome potrebbe dirvi poco. E quello vero, registrato all’anagrafe – Rong Niu – ancora meno. Ma la sua esibizione in stile circense – in equilibrio su un monociclo alto sette piedi, come un classico centro old school NBA – impegnata a pedalare con un piede e a lanciarsi in testa in perfetto equilibrio piatti e tazze con l’altro è un autentico culto nei circoli della lega. Al punto che la notizia rimbalzata in rete, che denuncia il furto del famoso monociclo con cui Red Panda si esibisce, avvenuto all’aeroporto di San Francisco nella giornata di mercoledì, ha scatenato una reazione tra i tanti addetti ai lavori abituati a considerare l’artista ormai una presenza fissa del mondo NBA, al pari di giocatori, allenatori e/o arbitri. Perché in effetti – dopo essere cresciuta a Taiyuan, in Cina, membra di una famiglia di artisti (appartiene alla quarta generazione di acrobati) ed essersi trasferita a Orlando, in Florida, all’età di 19 anni – Rong Niu è una presenza fissa sui parquet NBA fin dal 1993. Per la precisione tutto iniziò con una chiamata ricevuta dai Los Angeles Clippers per esibirsi all’intervallo della gara del giorno del ringraziamento: da lì in poi, un quarto di secolo di show quasi non-stop, dai 40 ai 60 all’anno, in giro per tutta America, con un intervallo di due anni coinciso con la morte del padre (scomparso per un tumore). Anche il lutto però – che ha messo fine alla sua partecipazione al talent show America’s Got Talent, cui stava prendendo parte – non ha fermato la determinatissima acrobata cinese, decisa a tornare sui parquet proprio per onorare il padre defunto: missione regolarmente compiuta al via della stagione 2015-16, quando gli show acrobatici di Red Panda son tornati a entusiasmare il pubblico di tutte le arene NBA.

Una ricompensa di 2.000 dollari per il monociclo

Ora, a seguito del misterioso furto, il pericolo che almeno per un breve periodo non si vedrà Rong Niu esibirsi all’intervallo delle gare è reale. Certo, Red Panda può esibirsi su un monociclo di riserva – una sorta di muletto – “ma non è assolutamente la stessa cosa”, fa sapere puntuale il suo agente. “Continua a far cadere piatti su piatti, il feeling che ha con il monociclo originale, fatto costruire su misura per sé, è difficile da ricreare”. Per questo è stata offerta una ricompensa di 2.000 dollari a chiunque sia in grado di restituire il maltolto all’acrobata cinese, anche considerata la strana dinamica della scomparsa: “Stavo aspettando il monociclo al recupero bagagli ed evidentemente qualcuno l’ha preso, magari per sbaglio”. Il furto fortuito però entra in contrasto con la denuncia di un secondo furto, negli stessi giorni, di un altro monociclo, e la coincidenza fa pensare che dietro alla scomparsa dello strumento di lavoro di Red Panda ci sia un piano più complesso. “È come se qualcuno le avesse rapito il suo bambino – le parole strappa lacrime del suo agente Pat Figley – perché da trent’anni non si separa da lui a nessuna esibizione”. Smontato in tre parti per permetterle di trasportarlo più o meno agevolmente tra un volo e l’altro in giro per il mondo, anche in passato era successo che una singola parte venisse danneggiata durante il trasporto o magari andasse persa, come accade più o meno regolarmente a qualsiasi bagaglio. Per Red Panda questo ha voluto dire dover rinunciare ad alcune esibizioni già programmate, ma mai nulla di così drastico come il furto aveva messo in pericolo le sue esibizioni future, anche perché l'acrobata cinese non nasconde di avere un obiettivo ancora da raggiungere: quello di riuscire a guadagnarsi un ingaggio dall’unica franchigia NBA per cui finora non si è ancora esibita, i Miami Heat. “Per me è quasi imbarazzante – conclude in realtà con modestia Red Panda – perché da 25 anni so fare una cosa sola e continuo a farla. La mia routine è sempre la stessa, identica ogni sera, eppure le squadre continuano a invitarmi. A volte mi sorprende: non si sono ancora stufati di vedermi?”. Forse qualcuno sì, e le ha rubato il monociclo.