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Playoff NBA 2018, Milwaukee-Boston 97-86: Giannis fa il fenomeno, i Bucks forzano Gara-7

NBA

Con 31 punti, 14 rimbalzi e 4 assist del numero 34, i Milwaukee Bucks vincono Gara-6 e forzano la “bella” contro i Boston Celtics, mantenendo inviolato il Bradley Center alla sua (possibile) ultima partita della storia. Gara-7 si giocherà nella notte tra sabato e domenica alle 2:00

IL TABELLINO

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Se quella di stanotte è stata l’ultima partita di pallacanestro NBA giocata all’interno del Bradley Center, il pubblico di Milwaukee potrà quantomeno rallegrarsi di aver visto i Bucks vincere e forzare la prima Gara-7 di questi playoff 2017-18. La speranza nel Wisconsin però è che Giannis Antetokounmpo e soci facciano l’impresa al TD Garden, sbancando la casa dei Boston Celtics e regalando al vecchio impianto altre due settimane di gare contro i Philadelphia 76ers, rimandando un po’ più in là la meritata pensione. Gara-6 ha seguito un po’ il copione di quanto visto nelle cinque gare precedenti, con la squadra di casa più presente, più fisica e più aggressiva nell’imporre la propria supremazia prima di tutto difensiva, trovando nella propria metà campo le risorse per mantenere inviolata la propria arena. A tutto il resto, poi, ci ha pensato un Giannis Antetokounmpo formato extra-lusso, lontano parente di quello da soli 10 tiri visto in Gara-5: il greco ha chiuso con 31 punti, 14 rimbalzi, 4 assist e 0 palle perse, mettendo da parte 12 punti solamente per l’ultimo quarto in cui i Celtics erano quasi riusciti a recuperare le 9 lunghezze di svantaggio con cui avevano cominciato la frazione finale. Stavolta però “The Greek Freak” non ha lasciato nulla al caso, propiziando il parziale decisivo di 11-3 e rivelandosi un tormento più o meno in ogni situazione offensiva nota al genere umano: da portatore di palla, da bloccante, da tagliante, a rimbalzo d’attacco, soprattutto in transizione. Una universalità ben descritta dal +17 di plus-minus con cui ha chiuso la sfida, supportato anche dai 16 punti di Malcolm Brogdon e da altrettanti di un Khris Middleton pressoché perfetto al tiro (7/8 dal campo), oltre a un Jabari Parker da 9 punti e 11 rimbalzi in uscita dalla panchina pur tirando 4/10.

Transizione, tiro da tre e rimbalzi: le tre pecche dei Boston Celtics

Le percentuali di tiro sono ciò che più di ogni altra cosa hanno tradito i Celtics, che hanno chiuso solamente con 10/36 (27.8%) dalla lunga distanza. L’ultimo quarto in particolare è stato esemplificativo delle difficoltà affrontate dai biancoverdi a Milwaukee: i Bucks sono stati eccellenti nel chiudere l’area e forzare conclusioni contestate dalla lunga distanza agli avversari, tenendoli a 8/24 al tiro e 2/12 da tre pur avendo cominciato male l’ultima frazione. Nel resto della gara, invece, hanno approfittato degli errori di Boston per volare via in transizione: a fine partita il conto dei punti in contropiede parla di un chiaro 25-4 in favore dei padroni di casa, più presenti in area di a livello realizzativo (50-36) che a rimbalzo (48-39). “Siamo diventati stagnanti in attacco, e quando lo facciamo non siamo poi così forti” ha commentato coach Brad Stevens sulla prova dei suoi, che hanno trovato poco al di là di un Jayson Tatum da 22 punti e un Terry Rozier da 16, oltre ai 14 a testa di Jaylen Brown e Marcus Morris. I Celtics hanno provato a tenere basso il ritmo della partita perdendo solamente 9 palloni, ma non è pensabile di vincere ai playoff con una combinazione di punti concessi in transizione, scarse percentuali al tiro e brutta presenza in area. A Boston le cose andranno diversamente, non fosse altro perché in questa serie nessuno ha ancora dimostrato di poter vincere lontano da casa: “Da appassionati di basket, non c’è niente di meglio che l’atmosfera di una Gara-7 al TD Garden” ha commentato Al Horford, autore di una doppia-doppia da 10+10. “Siamo un gruppo giovane, ma l’esperienza di una partita del genere farà loro bene”. La speranza è anche quella di avanzare al turno successivo, ma per quello bisognerà attendere la notte tra sabato e domenica: sveglia fissata (o serata prolungata) alle 2:00 per la decisiva Gara-7.

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