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Playoff NBA 2018, Toronto-Cleveland gara-1 112-113: LeBron in tripla doppia, i Cavs vincono all'overtime

NBA

Cleveland rimane sotto nel punteggio per 48 minuti, ma pareggia a 30 secondi dalla fine e poi sbanca l’Air Canada Centre nel supplementare grazie alla tripla doppia di LeBron James. I Raptors perdono così l’undicesima delle ultime dodici gare-1 disputate, tirando con un pessimo 3/18 dal campo negli ultimi 9 minuti tra regolamentari e overtime

IL TABELLINO

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I Toronto Raptors si sono battuti per tutto l’anno cercando di guadagnare il fattore campo ai playoff contro le squadre della Eastern Conference e in particolare contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James. Se avessero saputo che lo avrebbero perso immediatamente in gara-1 e per di più dopo una partita in cui per 48 minuti non sono mai stati in svantaggio, forse ci avrebbero pensato due volte. La partita persa al supplementare per 113-112 pur più di un’occasione per vincerla — l’ultima nelle mani di Fred VanVleet a 5 secondi dalla fine dell’overtime, ma anche una serie di tre errori in fila in area nell’ultimo possesso dei regolamentari — ha fatto riemergere dall’armadio dei canadesi tutti gli scheletri accumulati negli ultimi anni ai playoff. Un vantaggio di dieci lunghezze sprecato nell’ultimo quarto, pessime percentuali nel finale di gara (3/18 negli ultimi 9 minuti di gara, tra cui 0/11 per finire i regolamentari), scarsa circolazione di palla (il contrario di quanto costruito in stagione) e tantissimi rimpianti per momenti che avrebbero potuto cambiare le sorti della partita, specialmente in un secondo quarto perso 38-27 dopo aver chiuso il primo sul massimo vantaggio a +14. Il risultato è l’ennesima sconfitta in gara-1, dopo che la “maledizione” di dieci partite perse per aprire una serie era stata spezzata al primo turno contro Washington. Dall’altra parte però c’era la bestia più nera di tutte, LeBron James e i suoi Cavs, che sono riusciti a portare via il primo episodio nella serie al supplementare pur pareggiando la sfida solamente a 30 secondi dalla fine con un canestro del Re, che poi ha avuto la possibilità di vincerla a 6 decimi dalla fine dei regolamentari vedendo però il suo tiro infrangersi sul primo ferro. Nel supplementari poi è emersa l’esperienza dei vice-campioni in carica, capaci di costruirsi un cuscinetto di sei punti grazie a due triple di Kyle Korver e J.R. Smith e un semi-gancio di Tristan Thompson allo scadere dei 24 secondi, mantenendolo fino alla fine nonostante sei errori al tiro per chiudere la gara.

Tripla doppia di James, le triple di Smith e Korver

Si tratta della settima vittoria consecutiva dei Cavs ai danni dei Raptors ai playoff, sempre con il minimo comun denominatore di un LeBron James in grande spolvero. Il Re ha chiuso la sua 21^ tripla doppia in carriera ai playoff (secondo alle spalle di Magic Johnson con 30) grazie a 26 punti, 11 rimbalzi e 13 assist, con quest’ultimo dato che deve far particolarmente sorridere coach Tyronn Lue. Per la prima volta in questi playoff infatti sono ben quattro i compagni di James a chiudere in doppia cifra, tra cui un J.R. Smith da 20 punti (5/6 dall’arco), i 19 di Kyle Korver (5/12 dalla lunga distanza, non tentava 17 tiri da oltre dieci anni), Jeff Green con 16 e Tristan Thompson in doppia doppia uscendo dalla panchina (14+12). L’assenza del centro canadese dal quintetto ha lasciato Kevin Love in balìa di Jonas Valanciunas a centro area, con il lungo californiano che ha vissuto l’ennesima serata difficile della sua post-season (3/13 per soli 7 punti e il peggior plus-minus di squadra con -7) ma è riuscito a dare il suo contributo con 13 rimbalzi di cui 11 in difesa, anche se su uno in particolare i Raptors possono recriminare. Difendendo il pallone tenendo i gomiti molto alti, Love ha finito per tirare una forte gomitata (seppur involontaria) sul volto di DeMar DeRozan, provocando il fischio per fallo in attacco della terna ma non il flagrant di tipo uno che avrebbe dato libero e possesso ai canadesi.

I rimpianti di Toronto dopo una gara tutta in vantaggio

Quello di Love e DeRozan è però un singolo episodio all’interno di una marea di momenti che avrebbero potuto far svoltare la sfida da una parte e dall’altra. Toronto deve mangiarsi le mani per l’occasione sprecata, visto che James è sembrato arrivare a fine partita con la spia della riserva accesa commettendo degli inusuali errori di lettura, tanto che lui stesso ha dichiarato che è stata una delle sue peggiori partite della stagione (a cui ha contribuito l’ottima difesa di O.G. Anunoby, che lo ha tenuto a 26 punti con 30 tiri). La sua marcatura su Kyle Lowry nel finale di gara, però, ha completamente oscurato la vallata al playmaker dei Raptors e mandato in tilt l’attacco di Toronto, che ha chiuso tra regolamentari e supplementari con il già citato 3/18 al tiro. Alla fine non sono bastati i 22 punti di DeMar DeRozan, la doppia doppia monstre di Valanciunas (21+21 con 8 rimbalzi in attacco, ma anche 7/19 al tiro di cui 1/7 nell’ultimo quarto dopo aver dominato il terzo) e gli 11 di Pascal Siakam, miglior realizzatore di una panchina che era riuscita a costruire un vantaggio di 10 lunghezze a 10 minuti dalla fine, pur venendo battuta da quella dei Cavs per 37-35. Non abbastanza per portare a casa il successo, complici 13 palle perse (contro le sole cinque di Cleveland) e un brutto 9/28 dalla lunga distanza che è stato fatto pagare carissimo dai Cavs alla fine di una gara passata tutta in sofferenza. Per i Raptors però gara-2 sarà già un banco di prova importantissimo: appuntamento alla notte tra giovedì e venerdì a mezzanotte anche in diretta su Sky Sport 2 HD.

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