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NBA, Kawhi Leonard/LeBron James, la coppia nei sogni di Lakers e Sixers

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Arrivare al primo per convincere il secondo. Dopo il primo giorno di free agency e alcune firme eccellenti, i destini delle superstar di Spurs e Cavs sembrano sempre più legati a doppio filo, con Sixers e Lakers accomunati da una strategia simile

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Convincere gli Spurs (e Kawhi Leonard) per arrivare a LeBron James. Sembra questo il disegno che accomuna Philadelphia 76ers e Los Angeles Lakers dopo le prime 24 ore di free agency, che hanno visto pezzi pregiati del mercato come Paul George e Chris Paul scegliere nel senso della continuità (rispettivamente con Oklahoma City e Houston) invece di inseguire nuove avventure. Oggi le due squadre maggiormente attrezzate per puntare ai due free agent più prestigiosi rimasti disponibili sembrano proprio Sixers e Lakers, che per convincere LeBron James vorrebbero entrambi vantare l’acquisizione di Kawhi Leonard, che a “King” James sarebbe senz’altro gradita. Una mossa forse obbligata per i gialloviola, magari meno per Philly, che comunque potrebbe attrarre “The Chosen One” anche solo con un lineup costruito attorno a Ben Simmons (con cui James condivide l’agente, Rich Paul), Markelle Fultz e Joel Embiid, con Dario Saric e Robert Covington ottimi giocatori di complemento. Questi ultimi due – insieme si dice alla scelta non protetta ottenuta dai Miami Heat del Draft 2021 – formerebbero il pacchetto che i Sixers sono pronti a offrire a San Antonio per strappare Leonard alla competizione, dato invece per intoccabile il terzetto Fultz-Simmons-Embiid. Se la trade andasse in porto (e sembra che Leonard abbia espresso la propria disponibilità a restare anche al termine della prossima stagione in maglia Sixers, se la cessione andasse in porto), Philadelphia avrebbe poi lo spazio salariale necessario per andare comunque all’assalto di LeBron James, offrendogli uno stipendio annuale di 35.6 milioni di dollari ricavabile anche da un possibile buyout con Jerryd Bayless che appare concretizzarsi all’orizzonte.
Più delicata invece la situazione dei Lakers, già scottati dal fatto che Paul George (un obiettivo a lungo sbandierato della franchigia) abbia scelto di restare ai Thunder senza neppure ascoltare l’offerta dei losangelini. Arrivare a Leonard sembra oggi quindi l’unica soluzione possibile per poter convincere LeBron James a vestirsi di gialloviola, anche se non a caso in queste ore il nome dei Lakers è stato associato ad altri grandi free agent ancora disponibili, nello specifico a quelli di due lunghi come DeMarcus Cousins e anche Clint Capela. New Orleans potrebbe non essere convintissima di legarsi a lungo termine con il centro ex Kings, lasciando quindi spazio a un eventuale corteggiamento dei Lakers, mentre i Rockets hanno la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta per mantenere il centro svizzero a roster, e appare quindi più difficile pensare che possano rinunciare al loro lungo, visto le caratteristiche perfette per giocare accanto a Chris Paul e James Harden. Ecco allora che l’accoppiata Leonard/James sembra l’obiettivo numero uno per la coppia Magic Johnson-Rob Pelinka, che a San Antonio sembrano poter offrire un pacchetto di ex prime scelte (Kyle Kuzma, Josh Hart e la più importante di tutte, Brandon Ingram – mentre gli Spurs non sembrano gradire l’eventualità Lonzo Ball), di future prime scelte e anche l’eventuale contratto di Julius Randle. Un prezzo alto per convincere gli Spurs a cedere la loro superstar a una rivale della Western Conference, ma anche un prezzo forse necessario (ai Lakers) per convincere LeBron James che vestirsi di gialloviola sia la scelta migliore.