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01 marzo 2019

NBA Space Jam 2, LeBron al posto di MJ: e gli altri? Le superstar in lizza per un ruolo

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Blake Griffin è sponsorizzato da Michael Jordan in persona e giura di aver visto il film un centinaio di volte. Isaiah Thomas si candida al ruolo di Muggsy Bogues. Ecco i giocatori che potrebbero finire per completare il quintetto dei Monstars nel sequel del famoso film

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La notizia ufficiale è arrivata nei giorni scorsi, dando finalmente certezze dopo mesi (forse anni) di illazioni: Space Jam vedrà un seguito, uscirà nelle sale americane il 16 luglio 2021 – a 25 anni dal debutto del film originale – e al posto di Michael Jordan sarà LeBron James il protagonista di Space Jam 2. Come tutti ricordano, nella versione originale del film la stella dei Bulls veniva ingaggiato per sfidare un quintetto quasi imbattibile, quello dei Monstars, che si era impadronito del talento di cinque grandi giocatori NBA. Al tempo a formare il quintetto degli avversari di MJ erano stati chiamati Muggsy Bogues, Charles Barkley, Larry Johnson, Patrick Ewing e Shawn Bradley, co-star della pellicola accanto a Jordan (e ovviamente a Bugs Bunny e a Lola). Così, assorbita la notizia della presenza di LeBron James nel ruolo principale di Space Jam 2, è sorta spontanea la curiosità di sapere come sarà composto questa volta il quintetto dei Monstars (sempre assumendo che la storia del sequel ricalchi da vicino quella del film uscito nel 1996). I primi a essere interessati ai nomi? Un sacco di giocatori NBA, per esempio. Il primo in ordine di tempo – ancora più di 2 anni fa, quando le voci sul film erano solo, appunto, voci – è stato Blake Griffin: “Se quando avevo 8 anni mi avessero detto che avrei auvto l’opportunità di recitare nel sequel di Space Jam sarei impazzito”, ammetteva senza vergogna a Hollywood Reporter. È sempre stato uno dei miei film preferiti, tanto che un anno ho organizzato la mia festa di compleanno a tema ispirandomi proprio a Space Jam. Non ho intenzione di diventare un attore full-time – assicura l’ala dei Pistons, che in realtà si è già distinto su più palchi, da quelli di alcuni spot pubblicitari a quelli della stand-up comedy – ma se ci fosse la chance di poter partecipare lo farei volentierissimo”. A spingerlo verso una parte addirittura Michael Jordan in persona, che – complici anche “alleanze” commerciali (Griffin è uno degli atleti di punta di Brand Jordan) – aveva caldeggiato la presenza dello Slam Dunk Contest 2011. “Avrò visto il film un centinaio di volte – ammette la superstar di Detroit – credo che nessuno possa meritarsi questo ruolo più di me”. 

Isaiah Thomas si candida al roulo di Muggsy Bogues

Un’affermazione non così scontata, ma soprattutto subito confutata da altri giocatori NBA, che non hanno aspettato molto per avanzare la propria candidatura. Lo ha fatto su Twitter ad esempio Isaiah Thomas, appena tornato protagonista dei parquet NBA con la maglia dei Denver Nuggets: “Sarò io il Muggsy di questo film”, afferma sui social il piccolo-grande uomo di Tacoma, al momento però solo una speranza e nulla più. Suggestiva però sicuramente la comparazione tra un piccoletto tutta grinta come Bogues e Thomas, così come altre candidature emerse nei giorni immediatamente successivi all’annuncio dell’uscita del film. Perché non dare a Draymond Green il ruolo di Charles Barkley? Per quello del “gigante” Shawn Bradley le candidature più gettonate sembrano essere quelle di Anthony Davis o di Boban Marjanovic – a lordo modo entrambi due freak atletici proprio come l’ex n°76 di Philadelphia e Washington – mentre per somiglianza fisica e tecnica per il ruolo ricoperto nell’originale da Larry Johnson qualcuno ha avanzato la candidatura del fenomeno oggi a Duke Zion Williamson. Per le stesse motivazioni per cui alcuni vedono Anthony Davis un favorito a ricoprire uno dei ruoli del quintetto dei Monstars (altezza, lunghezza assurda delle braccia, il famoso “monociglio”) qualcuno ha suggerito anche Giannis Antetokounmpo, che come LeBron James (e Draymond Green, ed Anthony Davis) è anche atleta di scuderia Nike, cosa che dovrebbe aiutare dal punto di vista poi del marketing, con l’azienda dell’Oregon direttamente coinvolta. Suggestivi anche due altri nomi circolati in questi giorni: quello di Joel Embiid ma soprattutto quello di un ragazzino di soli 14 anni – non è d’altronde Space Jam 2 un film per ragazzi? Bronny Jr, il figlio di LeBron James. Che se non dovesse riuscire a condividere con lui un parquet NBA prima di ritirarsi, potrebbe sempre condividere qualche ciak sul set. 

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