Dopo la conferma di Rob Pelinka come capo della dirigenza, i Los Angeles Lakers hanno annunciato di aver assunto Tony Bennett come consulente. L’ex allenatore di Virginia, due volte coach dell’anno in NCAA e campione nel 2019 con i Cavaliers, aiuterà Pelinka soprattutto in ottica Draft, entrando a far parte del front office gialloviola
I Los Angeles Lakers dietro le quinte continuano a cambiare il loro assetto societario e dirigenziale. Dopo l’insediamento di Lon Rosen come nuovo presidente lato business della franchigia e la conferma di Rob Pelinka per quella cestistica, la franchigia gialloviola ha annunciato una nuova aggiunta al proprio front office. L’ex allenatore dell’università di Virginia Tony Bennett è stato assunto come consulente speciale per il Draft, portando la sua esperienza quasi ventennale nel college basket che gli è valsa il titolo NCAA nel 2019 e due premi come miglior allenatore nel 2007 e nel 2018, con sei titoli della ACC alla guida dei Cavaliers — che gli hanno intitolato il campo alla John Paul Jones Arena solo pochi giorni fa. "Nel ristrutturare il nostro processo di scouting e di valutazione al Draft non avremmo potuto immaginare una mente di pallacanestro migliore rispetto a Tony Bennett come risorsa da utilizzare" ha dichiarato Pelinka. "Il suo passato nel creare giocatori di grande cultura, capacità e intelligenza è rispettata da tutti nel mondo del basket. Tony sarà una grande risorsa per tutta la nostra dirigenza e ne siamo felicissimi". Tra i giocatori attualmente in NBA usciti da Virginia figurano Trey Murphy III, De’Andre Hunter, Ty Jerome, Ryan Dunn, Sam Hauser e Jay Huff, mentre in passato anche Malcolm Brogdon e Joe Harris sono stati "prodotti" da Bennett.