NBA, Kobe Bryant: rispunta in Cina la sua maglia rubata alla Lower Merion High School

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Era stata trafugata dal suo liceo in Pennsylvania più di due anni fa, per poi essere acquistata a ottobre da un grande tifoso/collezionista cinese per 2.000 dollari. Ecco la storia dietro uno dei furti più curiosi degli ultimi tempi

KOBE BRYANT, ESCE IN ITALIA "MAMBA MENTALITY"

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Mentre Kobe Bryant si appresta a recarsi in Cina per presenziare ai sorteggi dei prossimi Mondiali di basket (cui prenderà parte anche l’Italia), una sua maglia n°33 della Lower Merion High School ha appena compiuto il tragitto inverso, dalla Cina agli Stati Uniti. Si tratta della maglia trafugata dalla bacheca della scuola nel febbraio 2017, insieme ad altri oggetti appartenuti alla leggenda dei Lakers durante la sua carriera liceale in Pennsylvania (il trofeo di campioni statali, una targa per la sua inclusione nel quintetto All-American liceale, diversi game program e 10 paia di scarpe declinate con i colori della scuola). La maglia n°33 – sottratta più di due anni fa e da allora scomparsa – era stata recentemente acquistata online per 2.000 dollari da un collezionista cinese grande tifoso di Bryant, Liu Zeh. Al 28enne abitante di Harbin non era sembrato vero di poter aggiungere alla sua collezione privata – l’8 e il 24 gialloviola, ma anche la maglia n°10 indossata da Kobe con Team USA – la divisa dei tempi liceali del suo campione preferito. Ricevuto l’acquisto effettuato online, però, Liu Zeh non ci ha messo molto a realizzare che la maglia in suo possesso era proprio quella mancante da un paio d’anni a Lower Merion. Da qui una prima, istintiva idea: quella di ridare personalmente a Bryant la sua ex maglia incontrandolo personalmente in occasione dei sorteggi di Shenzen. Nonostante la leggenda dei Lakers e il suo primo tifoso si fossero già incontrati altre volte, a Liu Zeh è stato consigliato di spedire direttamente la maglia al liceo di Philadelphia, cosa da lui puntualmente fatta. “Spero però che Kobe sia al corrente di questa storia, quando arriverà in Cina per il sorteggio”, ha fatto sapere Liu Zeh, che non ha voluto nessun tipo di compensazione per restituire la maglia ai legittimi proprietari. Non si tratta neppure di una maglia realmente indossata da Bryant durante i suoi quattro anni liceali – dal 1992 al 1996 – ma di una edizione limitata di dieci divise fatte realizzare e poi firmare appositamente al campione dei Lakers per essere poi distribuite ai vari finanziatori del programma sportivo nonché ad alcuni dirigenti scolastici. Una delle dieci – quella poi trafugata – era stata messa in esposizione nell’atrio della scuola. Appena ricevuta da Liu Zeh, la maglia è stata consegnata alla polizia locale che si poi recata in un negozio di memorabilia per ottenere la conferma – rapidamente arrivata – dell’originalità dell’oggetto. “C’è un messaggio che Kobe mi ha scritto di suo pugno su una foto che ci ritrae assieme al suo camp lo scorso anno che mi ha spinto senza dubbi a voler restituire la maglia”, ha fatto sapere Liu Zeh. “Sulla foto mi ha scritto: ‘Sogna! Vivi in maniera epica! Mamba Mentality’ e credo che questo mio gesto sia proprio un’espressione di questa sua mentalità”.

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