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NBA, Elfrid Payton è "Mr. Tripla Doppia": contro i Mavericks arriva la quinta in fila

NBA

La point guard dei Pelicans manda a referto 19 punti, 11 assist e 10 rimbalzi e per la quinta partita in fila chiude in tripla doppia la sua prestazione: un record che condivide con quattro nomi eccellenti della storia NBA

UNDICI TRIPLE DOPPIA IN FILA PER RUSSELL WESTBROOK

PAYTON E I PELICANS ROVINANO LA FESTA DI NOWITZKI

Ora che Elfrid Payton – reduce da una gara con 19 punti, 11 assist e 10 rimbalzi contro i Dallas Mavericks – ha iscritto il suo nome al fianco di quelli di Oscar Robertson, Wilt Chamberlain, Michael Jordan e Russell Westbrook come gli unici giocatori capaci di mandare a referto 5 triple doppie consecutive, è ora di approfondire quei momenti della carriera dell’attuale point guard dei Pelicans in cui il suo boxscore si riempie con una facilità a tratti disarmante. Per un giocatore che quest’anno sta viaggiando appena sopra la doppia cifra di media, a quota 10.5 punti, con 7.3 assist e 5.4 rimbalzi, le ultime cinque gare – tutte terminate con New Orleans sconfitta, tranne per l’ultimo successo contro i Mavs – segnano un momento d’oro del prodotto di Louisiana, giunto alla sua sesta stagione nella lega. “Io faccio le giocate giuste – le sue parole dopo la quinta tripla doppia in fila – i miei compagni segnano sui miei passaggi regalandomi assist e poi cerco sempre di dare una mano a rimbalzo: ecco spiegata l’impresa”. Un’impresa riuscita in passato ben 4 volte a Westbrook (che di triple doppie consecutive quest’anno ne ha mandate a segno addirittura 11, dal 23 gennaio al 15 febbraio), tre a Robertson, due a Chamberlain e una a Jordan, e che mette quindi Payton in una compagnia eccellente, al fianco di autentiche leggende del gioco. La stagione di Payton era iniziata sotto questi auspici già dalla prima partita di campionato, quella vinta dai Pelicans sul campo degli Houston Rockets e griffata dai 10 punti, 10 assist e 10 rimbalzi proprio della point guard di coach Gentry, che però da allora non era più riuscito a replicare l’impresa fino alla gara del 10 marzo contro Atlanta. Da lì in poi (15 punti, 10 assist e 10 rimbalzi contro gli Hawks) non si è più fermato: 14 con 15 rimbalzi e 11 assist tre giorni dopo contro la miglior squadra NBA, i Milwaukee Bucks, sempre 14 punti ma 16 assist e 12 rimbalzi altri tre giorni dopo contro Portland, 16 con 16 assist e 13 rimbalzi ventiquattro ore dopo contro Phoenix e poi la prestazione messa a segno contro i Mavericks. “Fare un’impresa del genere sera dopo sera dopo sera è davvero difficile, per ogni point guard”, dice il suo allenatore Alvin Gentry. “Ogni volta che il tuo nome viene associato a quello di Westbrook è già una gran cosa: se poi vieni paragonato a Oscar Robertson, si sale ancora a un altro livello”.

Triple doppie in serie, anche nel 2017

Per un giocatore che in carriera conta 15 triple doppie e che quest’anno vede solo LeBron James (7), Ben Simmons (10), Nikola Jokic (12) e Russell Westbrook (27) contarne di più, il vizio di riempire tutte le caselle del proprio boxscore non è però una novità. Già sul finire della stagione 2016-17, quando ancora era in maglia Orlando Magic, Payton aveva messo a segno 3 triple doppie in 5 partite, registrandone cinque in meno di un mese tra l’inizio di marzo e quello di aprile. Curioso come anche nel marzo 2015, l’allora matricola dei Magic aveva festeggiato la sua prima tripla doppia nella lega (15 punti, 12 assist e 10 rimbalzi contro Dallas) mettendone subito a segna una seconda la partita successiva, contro Portland (con 22 punti, 10 assist e altrettanti rimbalzi). Quest’anno, con quella appena messa a referto contro i Mavericks, Payton ha eguagliato anche un altro nome leggendario nella NBA – e nella storia della franchigia di New Orleans – come quello di Chris Paul, l’unico altro giocatore ad aver realizzato 6 triple doppie in una singola stagione, impresa riuscita a CP3 nel 2008-09. Un motivo in più per continuare su questa strada e magari superarlo, anche perché la prossima gara dei Pelicans vede Payton impegnato proprio contro la sua ex squadra, gli Orlando Magic: “Sarebbe bello proseguire…”, si fa scappare il n°4 di New Orleans.

Triple doppie in serie, anche nel 2017

Per un giocatore che in carriera conta 15 triple doppie e che quest’anno vede solo LeBron James (7), Ben Simmons (10), Nikola Jokic (12) e Russell Westbrook (27) contarne di più, il vizio di riempire tutte le caselle del proprio boxscore non è però una novità. Già sul finire della stagione 2016-17, quando ancora era in maglia Orlando Magic, Payton aveva messo a segno 3 triple doppie in 5 partite, registrandone cinque in meno di un mese tra l’inizio di marzo e quello di aprile. Curioso come anche nel marzo 2015, l’allora matricola dei Magic aveva festeggiato la sua prima tripla doppia nella lega (15 punti, 12 assist e 10 rimbalzi contro Dallas) mettendone subito a segna una seconda la partita successiva, contro Portland (con 22 punti, 10 assist e altrettanti rimbalzi). Quest’anno, con quella appena messa a referto contro i Mavericks, Payton ha eguagliato anche un altro nome leggendario nella NBA – e nella storia della franchigia di New Orleans – come quello di Chris Paul, l’unico altro giocatore ad aver realizzato 6 triple doppie in una singola stagione, impresa riuscita a CP3 nel 2008-09. Un motivo in più per continuare su questa strada e magari superarlo, anche perché la prossima gara dei Pelicans vede Payton impegnato proprio contro la sua ex squadra, gli Orlando Magic: “Sarebbe bello proseguire…”, si fa scappare il n°4 di New Orleans. 

Triple doppie in serie, anche nel 2017

Per un giocatore che in carriera conta 15 triple doppie e che quest’anno vede solo LeBron James (7), Ben Simmons (10), Nikola Jokic (12) e Russell Westbrook (27) contarne di più, il vizio di riempire tutte le caselle del proprio boxscore non è però una novità. Già sul finire della stagione 2016-17, quando ancora era in maglia Orlando Magic, Payton aveva messo a segno 3 triple doppie in 5 partite, registrandone cinque in meno di un mese tra l’inizio di marzo e quello di aprile. Curioso come anche nel marzo 2015, l’allora matricola dei Magic aveva festeggiato la sua prima tripla doppia nella lega (15 punti, 12 assist e 10 rimbalzi contro Dallas) mettendone subito a segna una seconda la partita successiva, contro Portland (con 22 punti, 10 assist e altrettanti rimbalzi). Quest’anno, con quella appena messa a referto contro i Mavericks, Payton ha eguagliato anche un altro nome leggendario nella NBA – e nella storia della franchigia di New Orleans – come quello di Chris Paul, l’unico altro giocatore ad aver realizzato 6 triple doppie in una singola stagione, impresa riuscita a CP3 nel 2008-09. Un motivo in più per continuare su questa strada e magari superarlo, anche perché la prossima gara dei Pelicans vede Payton impegnato proprio contro la sua ex squadra, gli Orlando Magic: “Sarebbe bello proseguire…”, si fa scappare il n°4 di New Orleans. 

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