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19 aprile 2019

Playoff NBA: a Brooklyn cercano il "tiro scomparso" di Ben Simmons

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Prima della palla a due del Barclays Center, fuori dall'arena newyorchese sono spuntati dei volantini provocatori nei confronti del n°25 dei Sixers - impreciso con le conclusioni e limitato nel suo raggio di tiro. La replica di Simmons però è arrivata direttamente sul parquet...

SIXERS SCATENATI, L'ASSENZA DI EMBIID NON PESA

Ride bene chi ride ultimo. Ben Simmons lo sa e sarà stato il primo a sorridere dei cartelli affissi fuori dal Barclays Center, lasciati lì ad attenderlo dopo i primi due episodi della serie più divertente dalla Eastern Conference in questo primo turno. I Nets corsari hanno vinto a sorpresa una delle due sfide in Pennsylvania, anche grazie ai tanti errori – e tiri non presi – proprio da parte del n°25 australiano. Il suo jumper è da sempre argomento di discussione, limite enorme nello sviluppo del suo gioco spesso messo in secondo piano grazie all’atletismo e alla capacità di attaccare il ferro. Una selezione di tiro diventata bersaglio dello scherno dei tifosi di Brooklyn, che fuori dall’arena hanno affisso dei fogli con scritto “Missing”: cerchiamo il tiro di Ben Simmons in sostanza, il suo jumper; neanche fosse un bambino che si è allontanato per qualche ora di troppo dalla sua mamma (mutuando quanto fatto qualche anno fa con Deron Williams, che all'epoca giocava a Brooklyn, ma non rendeva in campo come sperato). La cifra offerta nel caso di ritrovamento non è casuale: 26 milioni e 620mila dollari, quelli previsti dal suo contratto da rookie. Quasi a dire: “Con un tiro decente dalla media li varrebbe anche tutti quei verdoni”, ma siamo sicuri che convenga pagarlo così tanto? Tutta benzina sul fuoco, versata assieme alle parole di Jared Dudley che aveva commentato dopo gara-1: “Credo che Simmons sia un grande giocatore in transizione: una volta che riesci a rallentarlo però, nel gioco a metà campo è nella media. Nulla di più”. Il n°25 dei Sixers, che più volte ha declinato le risposte a parole, ha scelto di farsi sentire sul parquet, spazzando via tutti con una prestazione da 11/13 al tiro, 31 punti – massimo in carriera ai playoff – raccolta andandosi a prendere conclusioni al ferro a proprio piacimento. Senza Joel Embiid è stato lui il faro, il leader del gruppo, alla faccia delle provocazioni. Bleacher Report al termine di gara-3 ha modificato il cartello fuori dal Barclays Center, scrivendo “Found”: è stato ritrovato, specificando nei dettagli che “continua a non tirare da tre punti”. E a chi gli chiede conto delle parole degli avversari replica: “Hey, quelle frasi le ha dette Jared Dudley, per favore…”.

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