Mercato NBA: Durant e Irving a New York? Per i bookmakers i Knicks sono già da titolo

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A Las Vegas si pensa già alla corsa al titolo 2020, con un occhio alle voci di mercato che fanno sognare i Knicks: l'idea di mettere le mani su Durant e Irving fa schizzare in alto le possibilità di successo della squadra di New York

DURANT NE SEGNA 46, MA VINCE HOUSTON

L’estate e il mercato NBA devono ancora iniziare, ma bastano le voci e le indiscrezioni a far salire le quotazioni dei New York Knicks in vista della corsa al titolo 2020. Da una previsione fatta a Las Vegas prima di aprire ufficialmente la possibilità agli scommettitori di puntare sulla nuova caccia all’anello NBA, la squadra di coach Fidzale – la peggiore in NBA al termine dell’ultima regular season con un record di 17 vittorie e ben 65 sconfitte – è data provvisoriamente 16-1 (con un dollaro puntato oggi se ne vincono 16 qualora i Knicks cogliessero un clamoroso successo tra 12 mesi), alle spalle di Milwaukee (9-2), Boston (7-1) e Philadelphia (10-1) a Est. Toronto scomparsa definitivamente dai radar – dimostrazione di come in pochi credano nel fatto che Kawhi Leonard continuerà a giocare in Canada anche il prossimo autunno – e New York balzata in avanti soltanto paventando l’idea che Durant possa vestire la maglia blu-arancio tra qualche mese. I responsabili delle agenzie di scommesse hanno dettagliato la loro scelta: se KD dovesse rinunciare lasciando sostanzialmente immutato il roster dei newyorchesi, i Knicks tornerebbero subito a essere pagati 300-1 in caso di vittoria del titolo. Se invece dovesse arrivare anche Kyrie Irving schizzerebbero in testa alla classifica, tallonati soltanto dai Bucks “che potrebbero restare lo stesso leggermente favoriti”. La miglior squadra NBA, anche secondo le previsioni, resta Golden State, pagata 7-4 e favorita per il quarto anno in fila – da quando Durant ha scelto di trasferirsi a San Francisco. “Prima dell’arrivo di KD, gli Warriors erano già la squadra da battere, ma anche se il n°35 decidesse di restare, Golden State non sarebbe più favorita come negli anni passati”. A spostare gli equilibri poi potrebbero essere anche la scelta del già citato Leonard e di Anthony Davis; lontano da New Orleans, ma ancora senza un nuovo accordo. E i Lakers? Al momento pagano 20-1, un bel po’ di dollari che potrebbero diventare un investimento oculato se i gialloviola riusciranno a portare al fianco di LeBron James qualche altro talento di primo livello.

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