Lillard e McCollum, i "Trash Brothers": Blazers in rivolta contro il giornale cittadino

NBA

In un articolo comparso sul sito Internet di The Oregonian dopo il ko interno in gara-3 la coppia di superstar di Portand viene ribattezzata "Trash Brothers": da Nurkic al presidente della squadra arrivano reazioni piccate

IL RIASSUNTO DELLA SERIE

Quel titolo non è andato giù. Dopo una stagione da 53 vittorie, dopo la prima apparizione in finale di conference a Ovest dal 2000, sulla scia di una stagione che ha visto Damian Lillard ricevere la sua quarta convocazione (la seconda in fila) all’All-Star Game e il suo compagno di backcourt C.J. McCollum viaggiare a 21 punti di media in stagione per poi esplodere per 37 punti nella decisiva gara-7 contro Denver in semifinale di conference, quel titolo pubblicato da “The Oregonian” dopo il terzo ko nella serie contro Golden State non è proprio piaciuto. “Splash Brothers? Contro gli Warriors Damian Lillard e C.J. McCollum assomigliano più a due ‘Trash Brothers’ [trash in inglese significa spazzatura, ndr]: i migliori meme di gara-3, le battute e le reazioni a livello nazionale”, ha titolato sul proprio sito Internet “The Oregonian” e la totale mancanza di rispetto del giornale “di casa” verso la coppia di superstar dei Blazers ha fatto infuriare più di una persona all’interno dell’organizzazione. Uno dei giocatori più rappresentativi di questa edizione dei Portland Trail Blazers, “The Bosnian Beast” Jusuf Nurkic, ha reagito in maniera diretta, senza filtri: “Il vero supporto. Il giornale di casa (buono per pulirsi in bagno)”, ha commentato su Twitter il lungo di coach Stotts, ai box per infortunio, ma ancora più significativa è stata la reazione – sempre affidata a Twitter – del presidente e CEO dei Blazers stessi, Chris McGowan, che ha scritto: “Finché sarò in carica farò in modo che la squadra non investa più un singolo dollaro su questo giornale. È ridicolo”. Parole forti, che potrebbero avere ripercussioni (anche economiche) di un certo tipo per il quotidiano della città dell’Oregon, che ovviamente è tra le testate che ricevono parte del budget di comunicazione e marketing della società. Al punto che dallo stesso quotidiano è arrivata, sempre via social, un (maldestro) tentativo di spiegazione, più morbida nei toni, che prova a spiegare il motivo del titolo e del pezzo incriminato: “Questo articolo è un riassunto di quello che la gente sta dicendo online sui Blazers. E non tutti i commenti sono positivi. Il riferimento nel titolo al termine ‘Trash Brothers’ è preso da una dichiarazione di un giornalista nazionale [l’identikit porta a Skip Bayless, che sia in tv che sui suoi account social a più volte definito la coppia di superstar dei Blazers ‘Crash Brothers’ - schiantati’ contro la difesa di Golden State - per poi passare a chiamarli 'Trash', ndr]. Nessuno qui tra noi ha mai definito ‘trash’ nessuno”.

Le reazioni di giocatori e tifosi

Ma il danno ormai appare fatto: tanti tifosi dei  Blazers – ma anche un giocatore come Kyle Wiltjer, ragazzo nato e cresciuto a Portland, poi affermatosi a Gonzaga e ora all’Unicaja a Malaga – non hanno perdonato la mancanza di rispetto verso due campioni – e due grandi professionisti – come Lillard e McCollum, sacrificati (forse) sull’altare di qualche click in più. “Davvero imbarazzante @Oregonian. SMH, smetto di seguirvi, questa è veramente informazione spazzatura”, il commento del giocatore che in NBA ha giocato un solo anno, con la maglia degli Houston Rockets, ma che evidentemente ha nel cuore la franchigia della sua città. Anche Nurkic, negli hashtag al suo tweet, cita l’autore del pezzo (#lameTim), Tim Brown, la cui carica all’interno di “The Oregonian” è Sports Trending Managing Producer/Editor. Tra i suoi compiti, evidentemente, c’è quello di scatenare discussione online attorno ai Blazers e testare il polso della comunità di tifosi di Portland. Che stavolta però hanno reagito in maniera decisa contro l’idea di chiamare “Trash Brothers” due campioni come Lillard e McCollum: un conto è essere critici in maniera equilibrata del loro rendimento in campo – “Ancora una volta Damian Lillard e CJ McCollum non hanno risposto presente quando la loro squadra ha fatto affidamento su di loro”, riporta parte dell’articolo incriminato – un altro conto invece definire con un certo disprezzo “trash” una delle coppie più forti di tutta la lega. Un brutto passo falso, che oltre alla rivolta popolare tra i tifosi potrebbe anche portare a conseguenze più serie per la testata stessa. Un motivo in più per seguire che tipo di reazione (e di prestazione) avranno in gara-4, quella con cui stanotte fronteggiano per la prima volta l’eliminazione: in diretta su Sky Sport NBA alle 3.00 con commento di Flavio Tranquillo e Matteo Soragna. 

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