Playoff NBA, Kevin Durant non ce la fa: le finali NBA inizieranno senza di lui

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I Golden State Warriors hanno definito "molto improbabile" che Kevin Durant possa essere in campo in gara-1 delle finali NBA. E anche sul ritorno di DeMarcus Cousins non ci sono certezze

KEVIN DURANT NEL SECONDO QUINTETTO NBA 2018-19

Puntuale, come annunciato dalla squadra, è arrivato il comunicato ufficiale dei Golden State Warriors relativo ai due infortunati eccellenti del proprio roster. E non ci sono buone notizie per i tifosi sulla Baia: “Durant, a cui non è ancora stato concesso di tornare a scendere in campo, continua a fare buoni progressi nel suo processo di riabilitazione. A questo punto è improbabile che possa tornare disponibile per l’inizio delle finali NBA ma si spera che possa invece scendere in campo nel prosieguo della serie”, si legge. Una notizia che ovviamente allarma i tifosi degli Warriors, che speravano – nei 9 giorni dalla vittoria in gara-4 contro Portland al 30 maggio, data del via delle Finals – di poter recuperare il n°35. Non va troppo meglio neppure sul fronte DeMarcus Cousins: “Anche Cousins continua a progredire e per la prima volta da quando si è infortunato lo scorso 16 aprile oggi si è allenato con la squadra. Ci si aspetta che a un certo punto possa prendere parte alle finali NBA 2019, ma la data esatta dipende dai futuri progressi”. Seppur più avanti, ovviamente, nel processo di recupero – visto anche che si era infortunato ben prima di Durant – anche per Cousins le notizie non sono esattamente entusiasmanti, e la prospettiva che gli Warriors possano iniziare le sfide per l’anello senza due dei loro titolari diventa ormai quasi certa. Il prossimo bollettino medico di Golden State arriverà soltanto a 24 ore dalla prima palla a due della serie di finale: solo in quell’occasione si avrà l’ufficialità sulla presenza o meno di Durant e Cousins.

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