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Mercato NBA, Kawhi Leonard rimane a Toronto con un contratto a breve termine?

NBA

Un giornalista di TrueHoop ha dato per certa la permanenza di Kawhi Leonard in Canada, quantomeno con un contratto a breve termine. Una scelta che avrebbe motivazioni sia cestistiche che economiche, visto che nel 2021 Leonard potrà accedere al 35% del salary cap

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Raramente si è visto negli ultimi anni una serie di finale così fortemente influenzata dal futuro e dal mercato. Il fatto due dei tre migliori giocatori in campo — Kevin Durant e Kawhi Leonard — siano destinati a essere free agent esattamente a un mese da oggi aggiunge un’ulteriore patina di drammaticità ai risultati in campo. E i rumors sulle loro decisioni, ovviamente, abbondano. L’ultimo riguarda Leonard, di cui da tempo immemore ormai si vocifera di un addio ai Raptors che inizialmente sembrava certo (con destinazioni più assolate come la sua Los Angeles, preferibilmente sponda Clippers) e che invece, complici anche i risultati dei canadesi ai playoff, ora appare sempre più lontano. L’ultimo sviluppo riportato da David Thorpe di TrueHoop vede infatti Kawhi rimanere a Toronto anche per la prossima stagione: “Ovviamente Leonard diventerà free agent [uscendo dal suo attuale contratto]” ha scritto Thorpe, “e per questo ti aspetti di sentire cose rassicuranti sul ritorno di Kawhi da fonti vicine ai Raptors, ansiose di spegnere le voci sul possibile passaggio di Leonard ai Clippers o ad un’altra squadra. Ma anche prima che iniziassero le Finals, abbiamo sentito da fonti vicine ai giocatori e alla lega — ma non alla squadra — che Kawhi tornerà a Toronto, quantomeno con un contratto a breve termine”.

Perché a Leonard conviene firmare a breve termine

Una distinzione, quest’ultima, che potrebbe fare la differenza e ha una motivazione prettamente economica: nell’estate del 2021 Leonard avrà alle spalle dieci anni di esperienza in NBA, e per questo potrà firmare un contratto pari al 35% del salary cap. Firmando nel 2019, invece, accederebbe al massimo solo al 30% del cap, che nel caso rimanesse ai Raptors significherebbe un contratto da 191 milioni di dollari in cinque anni e, per qualsiasi altra squadra, 141 milioni in quattro anni. Se invece decidesse di firmare a breve termine (un 2+1 con ultimo anno in player option, ad esempio), potrebbe assicurarsi subito una sessantina di milioni e poi firmare il contratto lungo che potenzialmente potrebbe valere 221 milioni di dollari in cinque anni. Il tutto, ovviamente, tenendosi aperta la possibilità di scegliersi la destinazione di suo gradimento quando avrà appena compiuto 30 anni, quindi nel picco della sua carriera, dando altri due anni di tempo a questo gruppo che gli ha permesso di tornare alle Finals dopo cinque stagioni di assenza. Prima però c’è un anello da conquistare: da qui all’1 luglio potrebbe cambiare ancora moltissimo.

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