Mercato NBA: Darren Collison si ritira dopo 10 anni: "Voglio pensare alla mia fede"

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Prossimo free agent dopo gli ultimi due anni trascorsi a Indianapolis, il n°2 dei Pacers non rinnoverà, né andrà a caccia di un nuovo accordo che gli avrebbe garantito almeno 10 milioni di dollari all'anno: "Sono innamorato del basket, ma ci sono cose più importanti nella vita"

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Darren Collison ha colto molti ma non tutti di sorpresa e ha annunciato il suo ritiro dopo dieci stagioni in NBA. Nessun problema fisico o limitazione a livello salariale, ma una scelta legata alla fede: la point guard dei Pacers ha raccontato a The Undefeated su ESPN di volersi dedicare ai meno fortunati e portare avanti il credo dei testimoni di Geova. “Nonostante io sia ancora innamorato della pallacanestro, so che ci sono delle cose più importanti – sottolinea nella lettera che ha scritto per annunciare la sua decisione – devo dare precedenza alla mia famiglia e alla mia fede. Sono un testimone di Geova e ciò in cui credo adesso significa davvero tutto per me. Fare volontariato mi dà gioia, così come aiutare gli altri e sentirmi partecipe di un processo più grande di me. La felicità che mi porta questa attività non ha paragoni, perciò ho deciso di ritirarmi dalla NBA”. Il 31enne di Indiana, che ha raccolto 43 milioni di dollari nei dieci anni trascorsi nella Lega, secondo molti sarebbe tranquillamente potuto andare a caccia di un accordo tra i 10 e 12 milioni di dollari annuali in una free agency in cui diverse squadre avrebbero puntato su un profilo come il suo. Ma dopo una lunga e tribolata discussione con il suo agente Bill Duffy, Collison ha deciso di ritirarsi dal basket giocato. “Sono felice di aver stretto tanti rapporti di amicizia nel corso degli anni con i miei compagni di squadra, gli allenatori e i dirigenti che resteranno al mio fianco per il resto della mia vita. Giocatori come Oladipo, Cousins, Westbrook, Durant, Irving, Paul, Curry, Wade e James hanno avuto un enorme impatto su di me, mi hanno spinto a competere al massimo delle mie forze. Sono stati la mia ispirazione, la ragione che mi ha portato sempre a lavorare duro”. Una situazione che è cambiata nel corso degli anni: “Sin da piccolo ho pensato soltanto al basket, non pensavo di trovare qualcosa che potesse darmi maggiore gioia”. Alla fine però Collison ha cambiato idea, decidendo così di voltare definitivamente pagina.

Il mercato dei Pacers: ora si punta forte su Ricky Rubio

La decisione di Collison spinge così ancora di più Indiana a seguire la pista che secondo molti è quella che i Pacers stanno cercando di percorre in ogni modo: mettere sotto contratto Ricky Rubio, in uscita dai Jazz dopo che nello Utah è arrivato Mike Conley. Un vero e proprio valzer di point guard, con la squadra di coach McMillan che sta provando da giorni a convincere lo spagnolo a trovare un accordo con i Pacers e prendere così in mano le redini di un attacco che ha bisogno di innesti importanti. Indiana infatti, dopo due ottime regular season, dovrà cercare di trattenere Bojan Bogdanovic – da convincere a suon di dollari – in attesa del rientro dell’infortunato Victor Oladipo. Senza Collison adesso sarà fondamentale per Indiana trovare qualcuno che sia in grado di dare una scossa e che all’occorrenza tenga alto il ritmo. E Ricky Rubio risponde nel modo migliore dei modi a questa descrizione.

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