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NBA: i Raptors (e tutto il Canada, primo ministro compreso) salutano Leonard e Green

NBA

Una notizia che tutti speravano di non leggere in Canada, ma che in molti sapevano potesse accadere: Leonard ha deciso di andare via, raccogliendo l'affetto di dirigenza, allenatori e colleghi, E anche le parole del primo ministro Justin Trudeau: "È triste vedervi andare via"

I RAPTORS NON HANNO NIENTE DA RIMPROVERARSI

LE REAZIONI DEL MONDO NBA ALLA DECISIONE DI KAWHI

Poche ore dopo che la notizia più importante del mercato NBA è diventata di dominio pubblico, i Raptors hanno rilasciato un comunicato ufficiale per salutare Kawhi Leonard (e Danny Green): “Siamo davvero grati a Kawhi e Danny per la meravigliosa stagione che hanno disputato con noi a Toronto e sappiamo che la città e l’intero Canada resteranno per sempre legati a loro per il contributo dato nella conquista del titolo NBA. Anche a livello personale – prosegue il GM Masai Ujiri – li ringrazio con tutto il cuore e non posso che augurare il meglio a loro e alle loro famiglie. Come organizzazione adesso è tempo di andare avanti e di concentrarci nella ricerca del secondo titolo della nostra storia”. Una decisone accolta con pacata rassegnazione da tutto il mondo Raptors: una sua partenza infatti era stata messa in conto già 12 mesi fa. Una scommessa comunque vinta e che ha lasciato in dote un indimenticabile anello che ha fatto urlare di gioia tutto il Canada. “Congratulazioni fratello”, ha cinguettato Danny Green che ha atteso fino all’ultimo la decisione dell’ormai ex compagno di squadra, prima di annunciare il suo accordo con i Lakers. Entrambi a Los Angeles, ma dopo le cavalcate vincenti con Spurs e Raptors, finiti su due sponde diverse di una città che è tornata a essere il centro nevralgico del basket NBA.

Le parole di coach Nurse e il saluto del primo ministro Trudeau

Intercettato a bordocampo durante le partite di Summer League, anche Nick Nurse si è unito al coro di ringraziamento nel salutare un giocatore che in 12 mesi ha segnato la storia del basket canadese: “Penso che non puoi prendertela con un ragazzo che vuole tornare a casa. È quello che mi ha scritto oggi in un messaggio e io ho risposto: ‘Tu hai cambiato un sacco di vite con quello che hai conquistato a Toronto. La mia in modo particolare’. Poi l’ho ringraziato per quello che ha fatto, mentre noi penseremo al futuro e al modo di tornare a vincere di nuovo un titolo”. Una notizia che non ha colto di sorpresa neanche lui. “Ho subito scritto a un paio di assistenti, pochi istanti prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. Non ero totalmente colto alla sprovvista: sapevamo tutti che una possibile partenza di Kawhi fosse un’opzione di cui tenere conto. Ma non rimpiangiamo nulla: abbiamo condiviso una grande avventura, ha messo il cuore in tutto ciò che ha fatto per noi. Qui a Toronto parleremo a lungo del titolo NBA vinto anche grazie a lui, nonostante tra qualche tempo bisognerà rimettersi sotto con il lavoro. Abbiamo una sfida avvincente da superare: l’unica vera benzina e stimolo che riesce a portarti avanti”. Al coro di molti si è unito anche il primo ministro del Canada Justin Trudeau via Twitter. “È triste vedervi andare via, Kawhi Leonard e Danny Green! Grazie per aver aiutato i Raptors a portare a casa il nostro primo titolo NBA. Questa squadra sarà d’ispirazione per una nuova generazione di tifosi e talenti canadesi legati alla pallacanestro”.

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