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Coronavirus: Karl-Anthony Towns, anche suo padre positivo. E arriva il saluto di Embiid

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©Getty

Continua l’incubo per il n°32 dei Minnesota Timberwolves, che nelle scorse ore aveva raccontato attraverso un video la difficile situazione di salute della madre. Secondo ESPN anche suo padre è stato contagiato dal Covid-19, ma dopo diversi giorni di terapia in ospedale le cose per lui sembrano migliorare

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Una luce in fondo al tunnel, una speranza. È quella che cerca il mondo intero e in particolare Karl-Anthony Towns in una situazione personale e familiare così complicata. Il lungo dei Timberwolves infatti nelle scorse ore ha trovato la forza e il coraggio di raccontare al mondo la paura e l’angoscia per la condizione clinica di sua madre, colpita dal coronavirus e costretta a restare attaccata a un impianto di ventilazione per continuare a vivere. Una situazione ancora più complicata se si tiene conto del fatto che anche suo padre Karl Sr. è risultato positivo. Nel suo caso però il decorso della malattia sembra avergli già permesso di ritrovare energie, secondo quanto raccontato da ESPN. Una buona notizia in un momento in cui il mondo sembra essere crollato addosso a Towns, abbracciato virtualmente a distanza da tutta la NBA che ha manifestato vicinanza e affetto. A fare notizia però è stato un tweet in particolare, quello di Joel Embiid - suo acerrimo rivale sul parquet e sui social, protagonista con il lungo di Minnesota di una delle più “spettacolari” risse di questa regular season. Di fronte a difficoltà del genere però anche i dissidi dovuti agli scontri in campo passano inevitabilmente in secondo piano: “Siamo tutti con te fratello, continueremo a pregare”, il messaggio di Embiid su Twitter che scrive così la parola fine su una polemica totalmente priva di senso in un frangente così delicato nella vita di tutti - e in particolare in quella di Towns.

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