NBA, i migliori giocatori dal midrange di questa stagione. CLASSIFICA
Conclusioni finite per molti nel dimenticatoio, una zona di campo "poco produttiva" ed esplorata sempre meno dagli attacchi NBA: c'è chi però continua a fare male con i tiri dalla media, rendendo grazie alle super percentuali conveniente anche a livello statistico quel genere di conclusioni
6° POSTO | DEJOUNTE MURRAY, San Antonio Spurs - Percentuale dei pull-up dal midrange: 50.4% | Niente LaMarcus Aldridge o DeMar DeRozan (colleghi ben più blasonati in maglia Spurs), ma sì a Dejounte Murray - unico nella squadra texana a superare il 50% dal campo nelle conclusioni dalla media distanza. Saranno anche passate di moda, ma in nero-argento sembra esserci ancora un bel po' di spazio per chi vuole tirare dalla media distanza
5° POSTO | DILLON BROOKS, Memphis Grizzlies - Percentuale dei pull-up dal midrange: 51.5% | A Memphis anche il suo contributo sta risultando decisivo nella rincorsa all'ottavo posto a Ovest - poco sottolineato, nonostante sia riuscito a ritagliarsi il suo spazio decisivo anche dalla media distanza. Quando c'è da colpire, affidare quei tiri a lui vuol dire renderli "convenienti" anche a livello di resa percentuale
4° POSTO | MALCOLM BROGDON, Indiana Pacers - Percentuale dei pull-up dal midrange: 52.1% | La sua stagione ai Pacers è stata l'ennesima conferma di come quel premio di rookie dell'anno ricevuto "per mancanza di alternative", in realtà fosse il giusto riconoscimento per un giocatore maturato sempre più: il 52% dalla media distanza dimostra quanto possa essere pericoloso anche nel muovere la retina in attacco
3° POSTO | KHRIS MIDDLETON, Milwaukee Bucks - Percentuale dei pull-up dal midrange: 52.7% | Per vincere così tante partite c'è bisogno, oltre del miglior giocatore della NBA, di un supporting cast in grado di "riempire" gli spazi lasciati vuoti dallo strapotere di Giannis Antetokounmpo: Middleton risponde a questa descrizione anche nel gioco dal midrange - poco esplorato dai Bucks, ma zona dalla quale all'occorrenza l'All-Star di Milwaukee ha dimostrato di poter fare male
2° POSTO | KENDRICK NUNN, Miami Heat - Percentuale dei pull-up dal midrange: 54.5% | Il sorprendente rookie degli Heat è il tassello perfetto inserito da Miami in un roster che ha trovato risorse sia nei pressi del ferro che con i piedi oltre l'arco. Nunn, che a livello di intensità e resa è secondo a pochissimi, ha magnificato anche l'arte del tiro dalla media: il suo 54.5% rende il pull-up dal midrange un'opzione che in Florida sono disposti a cavalcare spesso e volentieri, vista la resa
1° POSTO | CHRIS PAUL, Oklahoma City Thunder - Percentuale dei pull-up dal midrange: 60.1% | Il Re del midrange resta il n°3 di OKC, protagonista con i suoi canestri - spesso arrivati nella fase decisiva della partita - dei successi inattesi dei Thunder; diventati con merito squadra da playoff. Tirare con oltre il 60% dalla media rende quelle conclusioni un'arma letale contro qualsiasi difesa