NBA, i 10 migliori realizzatori “puri” della storia. CLASSIFICA
Non è questione di punti totali messi a referto, ma di capacità realizzativa a prescindere dal numero di tiri tentati o di partite giocate. Si parla di talento offensivo, della qualità e della sensibilità nei polpastrelli che ti permette di muovere la retina in ogni modo e in qualsiasi posizione. Questa la top-10 stilata da Fadeaway World
MENZIONE D'ONORE - DOMINIQUE WILKINS | Grande schiacciatore (e non solo), in grado di tornare in campo ad altissimo livello anche dopo la rottura del tendine d'Achille: un super realizzatore, che però non è riuscito a entrare in top-10
MENZIONE D'ONORE - BERNARD KING | Il suo nome è da sempre sinonimo di canestri, leader per punti segnati in una gara nel giorno di Natale, Bernard King meritava quantomeno di essere citato e inserito in questa speciale classifica
MENZIONE D'ONORE - GEORGE GERVIN | Un altro di quei giocatori che hanno legato il proprio nome in maniera indelebile con la capacità di trovare sempre il fondo della retina: rimasto fuori dalla top-10, ma davvero per poco
MENZIONE D'ONORE - ALEX ENGLISH | I suoi Denver Nuggets sono passati alla storia come una delle squadre più entusiasmanti e produttive in attacco all-time in NBA: merito anche della sua capacità di fare canestro in ogni situazione
10° POSTO - STEPH CURRY | Ha rivoluzionato il modo di concepire la pallacanestro nell'ultimo decennio, allargando il campo con le sue triple e costringendo le difese avversarie a cambiare radicalmente approccio. Un tiratore purissimo, il migliore dalla lunga distanza della storia NBA
9° POSTO - LARRY BIRD | A proposito di tecnica e di tiratori puri, difficile anche soltanto pensare di avvinarsi alla classe e al talento di Larry Bird - uno di quelli che meriterebbe di stare anche più su in una classifica del genere
8° POSTO - CARMELO ANTHONY | Ha sempre avuto tanti difetti, mancanze che non gli hanno permesso di esprimersi ad alto livello nei momenti cruciali della stagione, ma il talento offensivo di Carmelo Anthony è davvero fuori discussione. Una macchina da canestri, anche secondo il parere di Fadeaway World
7° POSTO - TRACY MCGRADY | Merita il settimo posto, ma in realtà è al primo nel cuore di tutti gli appassionati: un giocatore che avrebbe potuto infrangere ogni tipo di record realizzativo grazie al talento che gli è stato dato in dote, ma fermato da infortuni che ne hanno limitato l'impatto
6° POSTO - JERRY WEST | Il primo grande realizzatore della storia NBA, mister Logo, forse il giocatore più rappresentativo della lega in quanto a capacità di restare al vertice per oltre 50 anni, ricoprendo ogni tipo di ruolo in maniera vincente. Ciò che gli è sempre riuscito meglio però è fare canestro: quello resta il suo marchio di fabbrica
5° POSTO - JAMES HARDEN | Si ritaglia il suo spazio in top-5 anche James Harden, spesso criticato per il suo approccio e per il modo di attaccare che condiziona i Rockets, ma che al tempo stesso resta un talento offensivo che raramente si è visto anche in NBA
4° POSTO - ALLEN IVERSON | Piccolo, scatenato e dannatamente motivato: tutti ricordano la voglia di fare canestro di Iverson, il giocatore che più di ogni altro è riuscito ad andare oltre i propri limiti fisici
3° POSTO - KOBE BRYANT | Nessuno nella storia NBA ha imparato e poi eseguito canestri e trovato il fondo della retina con la varietà di movimenti messa in mostra dal Black Mamba in 20 anni di carriera. Impossibile non metterlo sul podio assieme ai migliori di sempre
2° POSTO - KEVIN DURANT | Un mix di statura, talento, agilità e qualità nel tiro mai visto prima su un parquet NBA: Durant può letteralmente fare canestro in ogni modo e mai come nel suo caso vale il detto che quando sbaglia è un errore suo e non il risultato frutto della capacità difensiva degli avversari
1° POSTO - MICHAEL JORDAN | Quindi, cosa c'è da meravigliarsi? Impossiible immaginare di fare una classifica del genere senza mettere MJ al primo posto, come al solito quando si parla dei più grandi di sempre