NBA, Damian Lillard e le gare da 50 punti: in doppia cifra come i migliori di sempre
Con la partita di questa notte da 51 punti segnati contro Philadelphia, il n°0 dei Blazers ha messo a referto la decima gara da almeno 50 punti in carriera - diventando così il decimo giocatore della storia NBA a riuscirci: questa la lista dei campioni di primissimo livello a esserci riusciti prima di lui, un club esclusivo di cui fanno parte soltanto i migliori realizzatori all-time
DAMIAN LILLARD | 10 PARTITE CON ALMENO 50 PUNTI A REFERTO | Il n°0 dei Blazers ormai da anni è diventato il trascinatore di una franchigia che sa di avere un talento unico in squadra e vuole tenerselo stretto. Meno vincente dei blasonati Curry, Durant, Thompson, Westbrook e tanti altri All-Star contemporanei, Lillard è l’unico in questa lista a sedere al fianco dei più grandi di sempre
KAREEM ADBUL-JABBAR | Il miglior realizzatore della storia NBA ha fatto della longevità la sua arma migliore, della capacità di essere sempre ad altissimo livello per oltre 20 anni. Ogni tanto però si è concesso anche escursioni oltre quota 50 punti, entrando anche lui a far parte di questo esclusivo club
ALLEN IVERSON | Il piccolo grande campione dei Sixers che nel suo momento di massimo splendore è riuscito ad affrontare e battere ogni tipo di difesa. Un talento purissimo, un realizzatore unanimemente riconosciuto come simbolo di un’epoca
LEBRON JAMES | Sì, ovviamente c’è anche LeBron - nonostante siano centinaia le partite in cui ha preferito rallentare, conservare energie e non segnare quelli che sarebbero diventati facilmente 50 punti. Nonostante questo però, le gare oltre quota 50 gli hanno permesso di far parte di questo gruppo
RICK BARRY | Dei realizzatori meno celebrati e famosi al grande pubblico, il giocatore degli anni ’70 è riuscito a incidere a livello personale sulle singole partite come pochi altri prima - e dopo - della sua esperienza sui parquet NBA
ELGIN BAYLOR | Ogni volta che si parla di classifiche di rendimento, di capacità di muovere la retina e di “record” nel senso ampio del termine, Elgin Baylor spunta sempre all’interno della lista: i titoli NBA in fondo non sono tutto, si può restare impressi nella storia del gioco in tanti modi. Anche facendo canestro come pochissimi altri
JAMES HARDEN | Il Barba è uno dei più grandi scorer - termine traducibile soltanto in parte come “realizzatore” - della storia NBA: ha spinto al limite una determinata concezione del gioco, facendo tendenza e obbligando il resto della lega a cambiare quando deve affrontare Harden. Il suo numero di cinquantelli è già oltre quota 10, ma non ci sono dubbi che continuerà a crescere
KOBE BRYANT | Sì, il Black Mamba non si è mai fatto grossi problemi a prendere tiri. Per fortuna sua e soprattutto dei compagni, spesso andavano dentro. Ha salutato la NBA segnandone 60 nell’ultima sfida in carriera, impossibile immaginare che non facesse parte di una lista così esclusiva
MICHAEL JORDAN | Dopo “The Last Dance” non avete davvero più scuse, non potete non conoscere la grandezza del più grande giocatore ad aver mai calcato un parquet NBA. Anche il suo conto di cinquantelli è schizzato dopo aver trascorso pochissimo tempo in campo ben oltre i “soli” dieci
WILT CHAMBERLAIN | Stagione 1961-62: Wilt Chamberlain chiude con 50.4 punti di media giocando 80 partite. È l’unico ad aver realizzato un “doppio cinquantello” chiudendo una partita con 100 punti a referto e si potrebbe andare avanti per ore a spiegare come esista un lega fatta di talenti che hanno segnato la storia a livello realizzativo e statistico individuale. E poi c’è Wilt.