Please select your default edition
Your default site has been set

Doncic immenso, Kawhi Leonard pure: i Clippers vincono gara-6 e la serie, 4-2

PLAYOFF NBA
©Getty

La gara ha una prima svolta con l’espulsione di Marcus Morris nel primo quarto per un brutto fallo su Doncic. Lo sloveno reagisce mettendosi in partita e iniziando a incantare: alla fine per lui sono 38 punti, 9 rimbalzi e 9 assist, cui risponde però un super Kawhi Leonard: 33 punti, 14 rimbalzi, 7 assist e 5 recuperi per il n°2 dei Clippers, che vincono gara-6 e chiudono la serie

DALLAS MAVERICKS-L.A. CLIPPERS 97-111 | IL TABELLINO

I Clippers partono 7-0 ma il primo pugno non stende certo i Mavs, che mandano a referto immediatamente tutti e cinque i propri giocatori del quintetto ma mandano anche subito in panchina (a riposo) Doncic, la cui caviglia è l'osservata speciale di questa gara-6. Buone le partenze di Marcus Morris e Paul George da una parte, dall'altra coach Carlisle trova punti e impatto da Seth Curry dalla panchina. Doncic, costantemente raddoppiato, fa girare palla e coinvolge i compagni: ne approfitta Dorian Finney-Smith, positivo in avvio. Poi il fattaccio: Morris stende Luka Doncic in entrata con un colpo violento e gratuito e viene espulso dalla partita. Dallas reagisce meglio alla provocazione del n°31 dei Clippers e chiude avanti il primo quarto, 34-29. Kawhi Leonard però va al lavoro a inizio del secondo quarto e i Clippers allungano, anche se Doncic inizia a prendere in mano l'attacco dei suoi. All'intervallo infatti il n°77 di Dallas è in ritmo per l'ennesima tripla doppia (15 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) e dalle sue mani fluisce l'attacco dei Mavs, che però sprecano buone occasioni da tre punti (solo 4/17 dall'arco) per avvicinarsi a L.A., che così rimane davanti 57-51 dopo i primi ventiquattro minuti. La squadra di Doc Rivers ritrova il George positivo di gara-5 (14 per lui a metà gara, con 6/11), tira bene di squadra (50%) e domina a rimbalzo (+8). Ma sei punti non sono dote sufficiente, la gara (e forse la serie) si decide nel secondo tempo. 

Secondo tempo

GUARDA

Marcus Morris stende Luka Doncic: espulso. VIDEO

Come in avvio di gara, escono meglio dagli spogliatoi ancora i Clippers: rapido 5-0 di parziale, vantaggio a +11 e coach Carlisle costretto a fermare subito la partita. Il parziale si allunga sul 12-1 e Dallas rischia seriamente di uscire dalla gara, finendo sotto di 20 punti sul 74-54 e "imbarcando acqua" vistosamente sotto i colpi di Leonard e George. I Mavs si aggrappano al talento di Doncic, che risponde con 5 punti di fila per arrivare a quota 22, ma L.A. sembra in controllo della gara perché senza Porzingis lo sloveno ha bisogno di contributo da parte del supporting cast, ma sia Trey Burke che Tim Hardaway Jr. hanno la mano freddissima e non segnano quasi mai. Poco aiuto dai compagni, allora Doncic decide di far da solo: nel terzo quarto soltanto segna quanto aveva segnato nel primo tempo (15 punti), toccando quota 30 e spingendo i suoi Mavis fino al -12 con cui iniziano gli ultimi dodici minuti. A 10 dalla fine L.A. vede il suo vantaggio scendere in singola cifra: Doncic vede una chance e non si fa pregare, con una tripla che riporta Dallas a -6 sull'88-82. Se da una parte c'è il n°77, dall'altro il n°2 in maglia nera, Kawhi Leonard: se non segna (e spesso segna), attira su di sé tutte le attenzioni della difesa Mavs, e permette canestri facili ai suoi. A metà quarto quarto il duello diventa personale: Doncic e Leonard si scambiano canestri su possessi consecutivi, show all'interno dello show, ma ci pensa Reggie Jackson a rubare per un momento la scena con due triple consecutive fondamentali più una terza poco dopo, contributo importante nel momento in cui Paul George raffredda la sua mano (8 errori al tiro in fila). Alla fine - pari il match Doncic-Leonard - la differenza la fa il "contorno": la doppia doppia di Ivica Zubac (15 con 11 rimbalzi e un pazzesco +33 di plus/minus), 15 con 9 rimbalzi e 7 assist di Paul George (che però torna a tirare male), 14 pesantissimi nel finale per Reggie Jackson. Dallas paga le percentuali da tre sotto il 30% e ha Finney-Smith secondo miglior marcatore a quota 16 dietro all'immenso Doncic da 33-9-9. Lo sloveno esce sconfitto ma non battuto: i suoi primi playoff sono un clamoroso successo. 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche