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NBA Finals, Anthony Davis ha colpito Jae Crowder sul volto in gara-5? VIDEO

IL CASO

In un’azione del terzo quarto di gara-5, Anthony Davis da terra sembra colpire sul volto Jae Crowder con una gomitata — tanto che i tifosi dei Miami Heat sui social hanno fatto partire una campagna per richiederne la sospensione in vista di gara-6. La NBA però ha già visto tutti gli angoli dello scontro e non lo considera un fallo flagrant meritevole di punizione

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Se i Los Angeles Lakers, e in particolare coach Frank Vogel, si sono lamentati dei fischi nel finale di gara-5 senza trovare supporto nel Last 2 Minute Report della NBA, anche i Miami Heat hanno qualcosa per cui recriminare, in particolare sui social. Nel giorno successivo a gara-5, infatti, è emerso un video di un’azione del terzo quarto in cui Anthony Davis, per terra al fianco di Jae Crowder dopo essersi agganciati in una lotta a centro area, sembra rifilare una gomitata sul volto al suo avversario mentre l’azione prosegue. Un gesto normalmente meritevole di un fallo flagrant e di una sospensione, o almeno è quello che sostengono i tifosi degli Heat sui social che hanno cominciato a far circolare l’hashtag #SuspendAD. Secondo quanto riportato da Kurt Helin di NBC Sports, però, l’entità del contatto è ingigantita dall’angolo della telecamera: osservandone altri (non disponibili pubblicamente), la NBA ha infatti che si tratta più di una spinta che non di una gomitata o di un pugno, tanto che sarebbe discutibile anche considerarlo un fallo. Per questo motivo la lega, dopo aver rivisto tutte le immagini, ha deciso che non fosse meritevole di un flagrant e quindi AD, se sarà a disposizione dopo l’infortunio al tallone, potrà regolarmente scendere in campo per gara-5. Il suo status per la partita è definito come “probabile”, come sempre è accaduto in questa serie.

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L’episodio ha ricordato a molti quello che è successo nelle Finals del 2016 tra Draymond Green e LeBron James, con un colpo proibito nelle parti basse che è valso una sospensione “postuma” al numero 23 dei Golden State Warriors, col senno di poi decisiva per le sorti della rimonta dei Cleveland Cavaliers che in gara-5 senza Green fecero partire la loro rincorsa verso il titolo. Lo stesso Green ha commentato sui social quanto emerso, dando ragione alla NBA: “Perché sospendere qualcuno e decidere la stagione? È ridicolo. Lasciate che sia gara-6 a decidere”. L’appuntamento è fissato per la notte tra domenica e lunedì all’1.30 in diretta su Sky Sport.

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