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Mercato NBA, Giannis spaventa i Bucks: "Rimanere? Se prendono le giuste decisioni"

PAROLE

Il due volte MVP in carica ha parlato del suo presente e del suo futuro ai Milwaukee Bucks, alla vigilia di un mercato in cui potrà firmare un’estensione di contratto da 250 milioni di dollari. "Se prendono le giuste decisioni, rimarrò per molti anni. Se no, vedremo. Fintanto che l’obiettivo è vincere a me sta bene, se cambia non sarà lo stesso"

Ormai da diverso tempo gli occhi della NBA si sono spostati su Milwaukee, e più precisamente sulla situazione contrattuale di Giannis Antetokounmpo. Il due volte MVP è in scadenza solamente nel 2021, ma già da quest’anno può firmare un’estensione di contratto che lo legherebbe ai Bucks per altre cinque stagioni per un totale di 250 milioni di dollari. Eppure per “The Greek Freak” la questione non è economica, quanto di prospettive di vittoria. E le sue parole  al giornale svedese Aftonbladet ribadiscono con fermezza le sue priorità: “Non so quale sia il piano dei Bucks, la mia permanenza dipende dalle decisioni che prenderanno. Se prenderanno le giuste decisioni, rimarrò per molti anni. Se non succederà, vedremo. La NBA è un business e bisogna approcciarlo giorno dopo giorno. La speranza è di poter aver successo insieme”. 

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Insomma, il messaggio è chiaro: bisogna fare dei cambiamenti per poter vincere subito. Un concetto ribadito anche in maniera più estesa: “Ci sono molte voci là fuori, ognuno ha la sua opinione. Ma alla fine farò quello che è meglio per la mia famiglia. Non vedo perché non potrei rimanere a Milwaukee per molti anni. Fintanto che i Bucks e io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, con l’obiettivo di essere una delle migliori squadre della lega e vincere titoli, a me sta bene. Ma se cambierà, non mi starà più bene. La questione è semplice: voglio essere un vincente. Non mi importa dei soldi: la mia famiglia sta bene e posso prendermi cura dei miei figli e nipoti, perciò non è la priorità in questo momento. La cosa più importante è vincere. Fintanto che vinciamo e creiamo una cultura vincente, andrà tutto bene”. Ora la palla passa ai Bucks: riusciranno a creare il contesto vincente che l’MVP in carica si aspetta, dopo le dolorose eliminazioni ai playoff degli ultimi anni? La posta in palio è decisamente altissima.

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