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NBA: Kyrie Irving non gioca, ma fa festa per il compleanno di sua sorella Asia. VIDEO

il caso
©Getty

L’All-Star dei Brooklyn Nets, fuori da tre partite per “motivi personali” non meglio precisati e assente anche nella sfida di domani contro Denver, è stato ripreso mentre prendeva parte alla festa per i 30 anni di sua sorella Asia: un party privato con tanti amici, svolto senza indossare la mascherina, né mantenendo le distanze

Guai in arrivo per Kyrie Irving, sempre più al centro del dibattito e delle discussioni in queste ultime settimane - le prime in cui poter giocare al fianco del recuperato Kevin Durant e provare a rendere Brooklyn una squadra da titolo. Il n°11 dei Nets durante la preseason ha dichiarato guerra ai giornalisti, conducendo una personale battaglia contro la stampa - con la quale si è più volte rifiutato di parlare - interrotta soltanto dopo aver ricevuto una multa da 50.000 dollari. Nei prossimi giorni però dovrà probabilmente rispondere alle domande che si faranno sempre più insistenti riguardo la sua condotta: Billy Reinhardt, giornalista di SB Nation, ha pubblicato su Twitter un video che riprende Irving durante i festeggiamenti per il compleanno di sua sorella Asia - che secondo alcuni si è svolto a Toronto e al quale potrebbe aver participato anche Drake (dettagli che però non trovano ulteriori conferme al momento e di cui non esistono fotografie).

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Le immagini del video però sono chiare e un dettaglio sembra incastrare Irving: i pochi secondi di immagini riprendono sua sorella spegnere le candeline su una torta che porta un “30” posizionato in cima ben in vista. Facendo una semplice ricerca online si scopre che Asia Irving è nata il 12 gennaio 1991: il compleanno dunque è stato festeggiato davvero nelle scorse ore. Adesso sono in molti a chiedersi: sono questi i “motivi personali” che hanno portato Irving a non scendere in campo nell’ultima settimana? Domande alle quali toccherà rispondere, cercando di non far apparire anche Steve Nash come uno dei tanti raggirati - visto che il coach dei Nets aveva spiegato più volte di non conoscere i dettagli della sua assenza e di non aver aggiornamenti. Anche lo stesso Durant aveva detto di “pregare per lui”, lasciando intendere che ci fossero problemi personali ben più gravi da risolvere e che sarà sempre più difficile tenere nascosti. Anche Durant era consapevole del fatto che, mentre i Nets affondavano contro i Thunder, Irving era impegnato a festeggiare il compleanno della sorella? E da ultimo, ma non di certo per importanza, ci si domanda: come si comporterà la NBA a riguardo, di fronte a una palese violazione del protocollo anti-COVID? Tanti interrogativi riguardo una situazione che farà certamente discutere anche in futuro.

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