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NBA, CJ McCollum continua a stupire e si dà un nuovo soprannome: "Sono uno squalo"

PAROLE
©Getty

La guardia di Portland ha cominciato la stagione a livelli eccezionali, guidando i Blazers anche più di Damian Lillard. Nell’ultima partita contro Toronto ha deciso la sfida con il canestro della vittoria a 9.9 secondi dalla fine e dopo la gara ha azzardato un paragone: "Sono come uno squalo, trovo modi diversi per mangiare ogni giorno"

Nel corso della sua carriera CJ McCollum ha già vinto un premio di Giocatore Più Migliorato dell’anno, quando nel 2015-16 (al suo terzo anno nella NBA) è passato da 6.8 a 20.8 punti a partita prendendosi un posto in quintetto al fianco di Damian Lillard senza più lasciarlo. Eppure anche alla soglia dei 30 anni la guardia dei Portland Trail Blazers non ha smesso di migliorare e in queste prime dieci partite di stagione sembra essere salito a un livello addirittura superiore. McCollum sta viaggiando a 28.1 punti di media, miglior realizzatore dei Blazers, e sta tirando con le migliori percentuali della carriera in termini di efficienza (59.4% di percentuale effettiva), oltre a garantire 5 assist a partita (attualmente suo career high). Un miglioramento dovuto alla grandissima partenza dalla lunga distanza, con McCollum che abbina la precisione (44.5%) a un volume gigantesco (11 triple di media a partita, solo Steph Curry è in doppia cifra come lui), portandolo a sfiorare le 5 triple segnate a gara, il miglior dato di tutta la lega. Un miglioramento dovuto alla maggiore enfasi data dal coaching staff sul tiro da tre punti in questa stagione, nonostante lui stesso non sia così soddisfatto: “Sono un tiratore d’élite, ma ho lasciato dei punti per strada sbagliando delle triple aperte” ha detto dopo i 37 punti rifilati a Sacramento, in cui ha tirato 6/11 dalla lunga distanza. “Ne ho segnate di difficili, ma quelle si possono anche sbagliare. Ne ho lasciate alcune che invece erano non contestate”.

McCollum si trova un nuovo soprannome: "Sono uno squalo"

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Sarà anche così, ma McCollum ha realizzato un’altra grande prestazione questa notte contro Toronto, guidando la rimonta dei suoi fino a segnare il canestro della vittoria a 9.9 secondi dalla fine con una serie di movimenti quasi artistici, tra virate e cambi di mano in mezzo alle gambe per liberarsi dal difensore. Un video in slow motion che ha fatto il giro dei social e portato ancora più attenzione sul suo grande inizio di stagione, nel quale ha giocato anche meglio del più riconosciuto Lillard. E McCollum davanti alla stampa ha anche trovato un nuovo modo per definirsi usando un paragone azzardato: quello con uno squalo. “Sono un killer, devo trovare modi diversi per mangiare. È il modo migliore per descrivermi. Gli squali vanno semplicemente a caccia, non si preoccupano di come procurarsi il prossimo pasto. Non si preoccupano di niente: questo è il modo in cui vivo la mia vita”.

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