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NBA, baratro Rockets: Houston al 15° ko in fila perde anche Eric Gordon per almeno un mese

NBA
©Getty

Una stagione maledetta iniziata con la telenovela Harden, ha visto i Rockets anche capaci di sei successi in fila. Ma ora Houston non vince da più di un mese (l'ultima vittoria il 4 febbraio scorso): si avvicina il record negativo per ko consecutivi nella storia della franchigia mentre coach Silas deve fare a meno anche di Eric Gordon, fermato da un infortunio all'inguine

Contro i Jazz — i primi della pista in tutta la NBA — è arrivata la 15^ sconfitta in fila, e non poteva essere altrimenti. Gli Houston Rockets non perdevano così tanto dal 2001 e ora la striscia di sconfitte consecutive più lunga nella storia della franchigia (17, collezionata nella stagione 1967-68) non è più così lontana, dato proporzioni epiche alla stagione da incubo della squadra texana. Che contro i Jazz non ha potuto schierare John Wall, Victor Oladipo, Danuel House, Christian Wood, Ben McLemore, P.J. Tucker, Rodions Kurucs e Dante Exum, oltre a Eric Gordon — appena infortunatosi nell’ultima gara contro Sacramento — lasciando a sette il numero dei giocatori a disposizione di coach Stephen Silas. Per questo David Nwaba, anche lui atteso in borghese, prima del via è andato dal proprio allenatore chiedendo di giocare ugualmente: “Non sono neppure lontanamente al 100% ma star fuori in queste condizioni è dura: anche se solo per portare qualche blocco, difendere, catturare qualche rimbalzo e attaccare il canestro quando ne ho l’opportunità vorrei giocare”, la richiesta (esaudita) del giocatore. Questo per dare l’idea di una stagione maledetta, iniziata con il tira-e-molla legato a James Harden ma che poi — proprio in seguito alla sua dipartita verso Brooklyn — ha visto i Rockets capaci anche di inanellare 6 vittorie in fila, dal 23 gennaio al 2 febbraio. Sembra un’altra era geologica. Da allora, una sconfitta contro OKC, una vittoria su Memphis e poi i 15 ko in fila causati anche da una lunghissima lista di infortuni — il ginocchio di Wall, la caviglia di Wood, ora l’inguine strappato di Gordon — che ha costretto coach Silas a utilizzare 23 quintetti diversi nelle prime 36 gare stagionali (11-25 il record).

Il ritorno di Victor Oladipo, l’assenza di Eric Gordon

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Wood, Oladipo e Wall, in particolare, hanno giocato assieme solo in tre gare dal via del campionato: inevitabile allora un avvio in salita nella carriera di capo allenatore per Stephen Silas. “Ho provato a dire ai miei ragazzi che per molti di loro questa è un’opportunità unica: 4 di loro quest’anno erano in G League, e oggi hanno invece minuti NBA; David Nwaba l’anno scorso era fuori con un infortunio al tendine d’Achille; Jae’Sean Tate non è mai stato scelto al Draft; Sterling Brown era senza squadra…”. A loro dovrebbe aggiungersi fin dalla prossima gara Victor Oladipo, di nuovo a disposizione, mentre martedì (o al più tardi mercoledì) dovrebbero tornare in quintetto anche John Wall e Christian Wood. Brutte notizie invece per Eric Gordon: il veterano dei Rockets (possibile pedina di scambio anche in vista della trade deadline del 25 marzo) è fuori per almeno un mese — e forse un mese e mezzo — come conseguenza dell’infortunio all’inguine. L’ennesima tegola di una stagione maledetta, che a Houston vogliono evitare venga ricordata come quella con la striscia di sconfitte più lunga di sempre: in arrivo 7 partite in fila da disputare in casa, la prima contro Boston, poi Atlanta e Golden State. Se ci fossero tre ko, la striscia si allungherebbe a 18 consecutivi, e sarebbe record negativo.

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