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Playoff NBA, disastro Lakers: -30 all’intervallo. LeBron: "Ci hanno fatto il c…"

PAROLE
©Getty

I campioni in carica sono stati travolti in gara-5 a Phoenix, andando all’intervallo sotto di 30 lunghezze e senza mai riuscire a rialzarsi. “Ci hanno fatto il c…” ha sentenziato LeBron James, l’unico in doppia cifra con 24 punti insieme ai 15 di Kyle Kuzma. E il rientro di Anthony Davis è tutt’altro che scontato: “Mi preparerò come se non ci fosse” ha detto James

Molto semplicemente, ci hanno fatto il c…”. Bastano le parole laconiche di LeBron James per descrivere l’intera gara-5 dei Los Angeles Lakers, travolti senza appello dai Phoenix Suns che li hanno fatti a pezzi in un primo tempo chiuso sul +30. I padroni di casa, spinti anche dai 16.000 tifosi sugli spalti, hanno confezionato un parziale di 16-0 nel primo quarto e hanno vinto la seconda frazione di gioco per 32-10, mantenendo poi il vantaggio per l’intera ripresa senza mai rischiare. Un successo talmente sicuro che LeBron James, dopo aver provato la rimonta segnando 17 dei suoi 24 punti nel terzo quarto, con ancora sei minuti da giocare ha imboccato la via degli spogliatoi insieme a Anthony Davis per cominciare il prima possibile i trattamenti in vista di gara-6. La difesa del titolo conquistato lo scorso anno e il suo record di 14-0 nei primi turni dei playoff è ora in pericolo come non mai: non solo i Lakers dovranno vincere gara-6, ma dovranno anche tornare in Arizona ed espugnare la Phoenix Suns Arena. Di sicuro non potranno riuscirci giocando come hanno fatto stanotte: nel primo tempo Devin Booker da solo ha segnato più di tutti i titolari gialloviola (22-18); Phoenix ha preso cinque rimbalzi in più dei Lakers; le 8 palle perse degli ospiti hanno portato a 15 punti dei padroni di casa (che hanno perso solo 4 palloni in tutta la partita) e la differenza al tiro da fuori è stata abissale (3/15 per James e soci, 8/18 per Booker e compagni). Considerando anche le tremende prestazioni di Dennis Schröder (0 punti e 0/9 al tiro con un solo assist), Kentavious Caldwell-Pope (0 punti in 15 minuti di chiara difficoltà con il ginocchio dolorante) e il 3/18 combinato di Alex Caruso, Wes Matthews e Ben McLemore, c’è davvero poco di cui essere contenti.

LeBron: "Faccio conto che Davis non ci sia per gara-6"

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Le speranze dei tifosi dei Lakers sono aggrappate a Anthony Davis, presente a Phoenix per stare vicino alla squadra (anche facendosi sentire durante i timeout) ma la cui presenza in vista di gara-6 è tutt’altro che scontata, complice l’infortunio all’inguine subito in gara-4 che ha cambiato la serie. Le sue condizioni verranno valutate fino all’ultimissimo secondo — anche questa notte la sua assenza è stata annunciata solo a 30 minuti dalla palla a due, anche se era noto che non sarebbe stato della partita —, ma LeBron James ha già fatto sapere come intende approcciare la partita: “Mi preparerò come se AD non ci fosse. Poi se qualcosa cambia ci aggiusteremo… ma faccio conto che non ci sia”. Di sicuro, indipendentemente dalla presenza o meno di Davis, ci sarà bisogno di un approccio completamente diverso da parte dei gialloviola per evitare l’eliminazione. “Scopriremo presto di che pasta siamo fatti e quanto davvero vogliamo tutto questo” ha detto coach Frank Vogel quando gli è stato chiesto come risponderà la sua squadra alla sfida di gara-6. Mancano due giorni e la pressione è tutta sui Lakers, che in caso di sconfitta diventerebbero i sesti campioni in carica a essere eliminati al primo turno dopo i Sixers del 1984, gli Spurs del 2000, gli Heat del 2007, i Mavericks del 2012 e gli Spurs del 2015.

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